INFORTUNI E LAVORO
In Italia ci sono duemila casi al giorno

Per far fronte ai circa duemila infortuni giornalieri sul lavoro, la spesa annua per l'Italia è di 55mila miliardi all'anno (il dato è fornito dal Censis). In dettaglio _ secondo l'Inail _ nel corso del 1998 sono andate perdute 16 milioni di giornate lavorative per inabilità temporanea.
Inoltre gli eventi mortali aumentano con l'età (8,3 casi per 2100 lavoratori con età compresa fra 46 e 65 anni, 4,7 fra i 26 ed i 45 anni, 3,8 fra i giovani con meno di 26 anni). In particolare l'agricoltura si dimostra il settore maggiormente colpito (38%), mentre quelli dell'industria e del terziario incidono per il 22%. Qui, al primo posto della graduatoria, si annoverano le miniere (53%), poi il settore edilio (49%) e quello del legno (48%).
Le parti del corpo, infine, più esposte si dimostrano le mani e le dita (33%), a seguire invece testa e corpo che incidono per il 27%