MEDICINA: VACCINO MELANOMA, 80% SENZA RECIDIVE DOPO 9 ANNI

(ANSA) - ROMA, 29 NOV - Prime prove promettenti per l'uso di un vaccino terapeutico , 'personalizzato' (utilizzando le cellule dello stesso malato) contro il melanoma. A dare l'annuncio sull'andamento della sperimentazione è stato il professor Ernest Yankee, ricercatore della Avax Technologies nel corso del XXVI congresso annuale della Società di oncologia clinica australiana in svolgimento a Melbourne. Su 71 pazienti cui era stato diagnosticato un melanoma di terzo livello e che presentavano un’estesa metastasi ai linfonodi, somministrando il vaccino anti-melanoma, dopo l'asportazione della massa tumorale, l'indice di sopravvivenza a 9.8 anni di follow-up è stato dell'85%, mentre l'indice per assenza di recidive è stato dell'80%. “Negli ultimi due anni di monitoraggio - ha sottolineato Yankee - nell'intero campione, ritenuto molto grave al momento del reclutamento, il melanoma era completamente scomparso e test somministrati ai pazienti dopo il completamento del ciclo di vaccinazione hanno dimostrato che i soggetti avevano sviluppato una forte risposta immunitaria al proprio cancro”. Il vaccino infatti è individuale, vale a dire viene creato sulle singole cellule tumorali del paziente. Oltre alla sperimentazione in Australia, sono strati avviati studi clinici anche in America, Giappone e Germania e secondo i ricercatori il vaccino 'su misura' potrà essere commercializzato nel nuovo continente entro il 2000.(ANSA). YVL