FUMO: NICOTINA E SOSTITUTI 'NUTRONO' I TUMORI
Amsterdam, 29 ago.
(Adnkronos Salute) - Sigarette e sigari, ma anche cerotti e chewingum,
utilizzati proprio per smettere di fumare, finiscono col 'nutrire' i tumori. Il
loro ingrediente principale, la nicotina, si e' rivelata un potente fattore
angiogenico: favorisce la vascolarizzazione del tessuto tumorale e, aumentando i
vasi e il flusso sanguigno, porta 'linfa vitale' alle cellule malate. Questa la
scoperta di un gruppo di ricercatori dell'universita' di Stanford, presentata al
Congresso della Societa' europea di cardiologia, ad Amsterdam.
Il fumo di sigaretta e' una miscela complessa di oltre 4mila agenti chimici ed
e' sempre stato difficile identificare il responsabile delle condizioni
patologiche legate al consumo o di tabacco e I meccanismi d'azione della
nicotina, al di la di quelli che portano alla dipendenza. `il ruolo della
nicotina nell'angiogenesi di un tumore, identificato per la prima volta da
questo studio, getta nuova luce sulla patofisiologia delle malattie provocate
dal fumo. Non solo. La ricerca 'costringe' a ripensare le strategie attualmente
utilizzate proprio per dire addio alle sigarette: cerotti, chewingum e pasticche
sono, infatti, anch'essi a base di nicotina e dunque 'pericolosi' quanto una
sigaretta.
Identificando il ruolo giocato dalla nicotina nel processo angiogenico, gli
studiosi hanno visto che, per stimolare la vascolarizzazione, sono necessarie la
produzione endoteliale di ossido nitrico e oprostaciclina, entrambi importanti
mediatori dell'angiogenesi, e l'attivazione dei recettori della nicotina.
Secondo le ricerche condotte su cavie modello di tumori e aterosclerosi, la
nicotina stimola la crescita tumorale e, favorendone la vascolarizzazione,
l'aumento delle placche aterosclerotiche.
(Mad/Adnkronos Salute)