SANITA':
TATUAGGI E PIERCING, LA CIRCOLARE CHE LI REGOLA
(ANSA) - ROMA, 1 NOV - La
circolare del ministero della Sanita', della quale i tatuatori reclamano il
rispetto, risale al febbraio 1998, e' stata integrata da una successiva
circolare del settembre dello stesso anno e indica le condizioni di sicurezza e
igiene per tatuaggi e piercing. Secondo la circolare, la pratica di tatuaggi e
piercing deve essere autorizzata dalla Usl di zona, che deve controllare il
rispetto degli standard igienici. Questi ultimi prevedono che il laboratorio
vero e proprio sia separato sia dalla sala d'attesa sia dall'ambiente in cui
vengono puliti e sterilizzati gli strumenti; i materiali devono essere monouso e
gli strumenti vanno sterilizzati; le pareti devono essere rivestite in materiali
impermeabili e lavabili. I tatuatori hanno pero' l'obbligo di indossare guanti e
camice monouso. I colori devono essere atossici e sterili. Prima di cominciare
un tatuaggio, il tatuatore deve informare il cliente sugli eventuali rischi di
infezioni o allergie e verificare che la pelle sia sana. La preparazione dei
tatuatori, infine, e' affidata a corsi organizzati dalle Regioni.(ANSA). BG