SILDENAFIL E CARDIOPATIA ISCHEMICA
di Giuseppe Grasso drggrasso@tiscalinet.it

 
Anche se esistono dati a supporto di un aumento del rischio cardiovascolare in cardiopatici che assumono Sildenafil, in un gruppo di 14 pazienti con cardiopatia ischemica ma non trattati con nitrati (orali e/o topici), l'uso di questo farmaco non ha comportato alterazioni importanti dell'emodinamica intracoronarica

(N. Engl.J. Med. 2000;342:1622-6)