INFARTO: TABACCO RADDOPPIA RISCHIO, ANTICIPANDOLO DI 10 ANNI


Barcellona, 31 ago. (Adnkronos) - Cuore piu' debole a causa delle sigarette. Chi fuma, anche se apparentemente sano, ha il doppio delle possibilita' di subire un infarto. Il tabacco, inoltre, anticipa di ben 10 anni la comparsa di malattie cardiovascolari. Questi i risultati dello studio Tim (Trifusal in Myocardial Infartion), realizzato in 29 ospedali fra Italia, Spagna e Portogallo e presentato al XXI Congresso della Societa' europea di cardiologia (Sec), in corso a Barcellona. Si demolisce cosi' la convinzione, alimentata da precedenti ricerche, che la mortalita' per infarto miocardico acuto fosse minore nei fumatori rispetto a quanti non si erano mai concessi una sigaretta, un buon 'alibi' per i tabacco-dipendenti. Secondo lo studio Tim, che ha arruolato 2.121 pazienti, la maggior parte dei fumatori che arrivavano in ospedale dopo aver subito un infarto non presentavano alcun fattore di rischio: erano per lo piu' giovani o donne con una corretta pressione arteriosa, giusto peso e livello normale di colesterolo. ''L'infarto -sottolinea uno dei coordinatori dello studio, il cardiologo Jose' Maria-Cruz Fernandez, dell'Ospedale Virgen Macarena di Siviglia- si manifesta in forma piu' grave ed aggressiva in chi fuma, vizio presente nel 95% dei giovani vittime di un accidente cardiovascolare''.