Al Segretario Gen. Naz. FIMMG
e Presidente Ordine Medicidi Roma
Preg.mo Dott. Mario FALCONI
c/o FIMMG
Piazza G. Marconi, 25
00144 Roma
Roma, lì 03 gen. 2003
Oggetto: Penalizzati i neolaureati che intendono intraprendere la carriera del MMG.
Le rivolgo le mie più vive congratulazioni per l'elezione a Presidente dell'Ordine dei Medici della Provincia di Roma e La ringrazio, anche a nome di mio padre, iscritto FIMMG, per l'attenzione e sensibilità prestata al problema dell'abilitazione professionale come requisito per l'accesso al concorso per il biennio di medicina generale;
(Le rammento l'evidente sperequazione con i concorsi per le specializzazioni universitarie ai quali i candidati possono partecipare e iscriversi ai rispettivi corsi anche senza tale requisito, sub condizione di abilitarsi nella prima sessione utile dopo inizio dei corsi).
Le ricordo, pure, che il Prof. Luigi Frati da me contattato a Suo nome non ha potuto ovviare al problema abilitazione in quanto di fatto sono impossibili prolungamenti di appello e le ordinanze in merito spettano al Ministero dell'Istruzione Ricerca e Università che prevede la prossima abilitazione professionale per giugno 2003.
Il Direttore Generale del Dipartimento Professioni Sanitarie del Ministero della Salute, Dott. Claudio Mastrocola, ha risposto al quesito mostrandosi possibilista e sensibile alla questione; ma non basta (allego infatti la sua nota in fotocopia).
Sarebbe per altro auspicabile che non solo un gruppo di laureati ma anche le autorità, sindacati e società scientifiche che da anni si battono per rilanciare e difendere la Medicina Generale si impegnassero a sollecitare i dirigenti del Ministero della Salute a intervenire sulla questione.
Si potrebbe dare dignità di specialità medica, se non formale almeno sostanziale, alla Medicina Generale intervenendo quanto meno sui requisiti di partecipazione al concorso?
Si potrebbe almeno posticipare l'uscita del bando di concorso del biennio di medicina generale alla prossima sessione di abilitazione professionale prevista per maggio-giugno 2003?
Molti neolaureati rischierebbero di essere di fatto allontanati dal corso biennale, sottraendo così le loro giovani energie alla carriera del MMG, figura che da più parti si sta tentando di riqualificare.
Confido che Lei possa, forte anche del Suo nuovo incarico, dar voce a chi crede nella Medicina Generale e trovare il tempo per ovviare alla questione summenzionata. AugurandoLe un anno sereno e di successo Le invio
Distinti Saluti.
Dott. Giuseppe Mittiga
Leggi la lettera di Claudio Mastrocola