SINDACATO e ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE NAZIONALE dei MEDICI DI MEDICINA GENERALE
SEGRETERIA REGIONALE DELLA CAMPANIA
Dott. Angelo Castaldo - tel.330791322 - tel/fax 0815922239
angelo.castaldo@tin.it
Napoli, 27.10.2003
Prot. 30 / 2003
Al Presidente della Giunta Regionale
All'Assessore alla Sanità
Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie
Al Presidente della V Commissione Consiliare
Al Presidente della Federazione Regionale degli Ordini della Campania
e p.c. Ai Presidenti degli Ordini Provinciali dei Medici
e p.c. Ai Segretari Provinciali Generali della FIMMG della Campania
LORO SEDI
Con l'approvazione della DGRC 2556 del 29.08.2003 è stato sottoscritto un Protocollo d'intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra la Regione Campania e il Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza in materia di controllo della spesa sanitaria. In tale Protocollo all'art.4 viene evidenziata la modalità di sviluppo del "flusso di comunicazioni tra la Guardia di Finanza e la Regione Campania". A tale riguardo vanno sottolineate alcune considerazioni che la scrivente O. S. vuole evidenziare alla Loro cortese attenzione.
Sul B.U.R.C. n.32 del 21.07.03 è stato pubblicato l'Accordo Integrativo Regionale della Medicina Generale approvato con DGRC 2128 del 20.06.03; in esso nella "Premessa" si afferma:
Con il presente Accordo Integrativo Regionale, AIR, si è cercato prioritariamente di definire:
- forme e modalità di organizzazione del lavoro e di erogazione delle prestazioni, procedure di verifica della qualità dell'assistenza, procedure per lo svolgimento dell'attività di ricerca epidemiologica, per la didattica, per l'acquisizione di dati sanitari, per l'attivazione di un sistema informativo integrato tra medici di assistenza primaria e presidi delle Aziende sanitarie;
- razionalizzazione della spesa; anche attraverso modalità per concordare livelli di spesa programmati e per responsabilizzare il medico al loro rispetto;
- verifica della appropriatezza nell'uso delle risorse e regolamentazione dell'intervento nei casi di inosservanza delle indicazioni della Commissione Unica del Farmaco;
All'art.1 Obiettivi del presente accordo regionale è previsto:
Entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente Accordo, l'Assessorato istituisce l'Osservatorio Regionale per l'Appropriatezza delle Prestazioni in Medicina Generale al fine di armonizzare le attività orientate ad assicurare una maggiore appropriatezza delle cure e dell'uso delle risorse, cosi come individuato dagli artt. 14 e 15 bis del DPR 270/00.
All'art.1bis Adesione al programma di razionalizzazione della spesa:
1. Entro 90 giorni dalla pubblicazione del presente Accordo, l'Osservatorio Regionale per l'Appropriatezza delle Prestazioni, presenta all'approvazione dell'Assessore alla Sanità un Piano triennale dettagliato, con i relativi protocolli applicativi, finalizzato, attraverso una strategia complessiva di razionalizzazione del sistema di erogazione delle cure sul territorio, al contenimento della spesa sanitaria della Regione Campania.
Risulta evidente alla scrivente che dopo pochi giorni dall'approvazione di un atto tanto impegnativo per le parti contraenti desti perplessità la sottoscrizione di un atto di intesa che rende eclatante due affermazioni:
- l'Amministrazione (Regione ed Aziende) non è assolutamente in grado di rispondere al suo ruolo istituzionale di "verifica e controllo", contravvenendo così anche a quanto enunciato nell'Accordo Collettivo Nazionale agli artt.14-16 del D.P.R.270/2000. E si ricorda a tal proposito che il nostro Accordo prevede meccanismi di verifica e controllo e conseguenti articolati sanzionatori, di cui non c'è alcuna traccia nei Contratti Collettivi del personale dipendente.
- l'Amministrazione opera in modo contraddittorio nel sottoscrivere accordi convenzionali con i medici prescrittori per programmi di razionalizzazione dell'uso delle risorse, e successivamente nel delegare totalmente alla capacità investigativa delle Guardia di Finanza "l'attività conoscitiva …. finalizzata alla ricerca, prevenzione e repressione di eventuali violazioni alla normativa" (art.1 del Protocollo d'Intesa).
La scrivente O.S. naturalmente concorda con l'obbligatorietà dell'intervento repressivo, laddove siano evidenziate tra i medici prescrittori anomalie di comportamenti tali da esplicitare l'illecito; resta invece assai vago il confine oltre cui anomalie di comportamento dovute alla disappropriatezza dell'uso del ricettario regionale si trasformano in sanzioni penali e non soltanto amministrative. Nell'illecito, l'informativa per l'Amministrazione è già oggi operante, ma deve attendere il "corso giudiziario". Nella disappropiatezza, qualcuno dovrà scrivere responsabilmente quale è la media statistica o l'indice di variazione percentuale o la "personale opinione giudicante" con le quali ognuno dei medici prescrittori verrà esaminato.
In tale giudizio di incongruità del protocollo sottoscritto, la scrivente FIMMG Campania chiede alle SS.LL.:
- di valutare l'opportunità di ridiscutere la correlazione dell'atto deliberativo inerente l'atto di intesa con altri provvedimenti assunti dalla Giunta, e particolarmente con l'A.I.R della medicina generale (specificamente con l'Osservatorio dell'Appropriatezza regionale, già costituito, ed aziendali, in via di costituzione)
- di esplicitare i riferimenti normativi che permettano di distinguere con chiarezza la disappropriatezza dal sospetto di illecito penale, particolarmente nella riproposizione di tale intesa in protocolli tra Aziende e Comandi Provinciali
- di riconsiderare l'utilità di dare tanto risalto ad un fenomeno di ben scarsa portata, quale il mercato di farmaci a "doppio uso, umano e veterinario", rispetto a problematiche di maggiore rilievo come il mercato illecito di eritropoietina e somatotropina, e la grande disponibilità di ricettari "rubati".
Inoltre, riteniamo importante diffondere il Comunicato del Segretario nazionale, dr Mario Falconi, che esprime il pensiero della FIMMG, organizzazione sindacale largamente maggioritaria tra i medici di famiglia italiani.
Certi di ricevere dalle SS. LL. sollecito riscontro, cogliamo l'occasione per porgere un cordiale saluto.
Il Segretario Regionale Generale FIMMG Campania
Angelo Castaldo