SANITA': OLTRE 150 I CERTIFICATI MEDICI IN ITALIA, SPESSO INUTILI
Udine, 13 nov. (Adnkronos Salute) - Sarebbero
piu' di 150 i certificati che un medico e' tenuto a rilasciare, e di cui le
persone possono aver bisogno durante la loro vita, da quello di gravidanza e
quello della consunzione di cadavere. Certificati spesso superflui, che esistono
al solo scopo di far sopravvivere la burocrazia. E' questa una delle tesi
sostenute da Giorgio Ferigo, medico del lavoro e igienista, nel sul libro 'Il
certificato come servizio'. L'igiene pubblica tra irrazionalita' e irrilevanza''.
Un libro di cui si e' discusso alla Camera di Commercio di Udine, in occasione
di un convegno organizzato dalla Federazione regionale dei coltivatori diretti.
La Coldiretti e' da tempo impegnata contro la burocrazia inutile.
Dal certificato di sana e robusta costituzione al libretto sanitario per
alimentaristi, dalle norme per determinare i posti letto negli agriturismo all'idoneita'
di chi munge il latte a poterlo fare, il libro documenta una serie di richieste
sanitarie che definisce inutili o incongruenti. E costosa, sia per il settore
pubblico che per quello privato. Un invito, quello della semplificazione,
raccolto dall'assessore regionale alla sanita', Valter Santarossa, che ha voluto
ricordare che in tre anni di legislatura il Consiglio regionale ha eliminato
oltre 330 norme. E che sono in via di elaborazione altri snellimenti, che
potrebbero alleggerire i medici di compiti superflui per consentire loro di
impegnarsi maggiormente nella prevenzione, nell'educazione sanitaria e nelle
verifiche di tipo igienistico, anche correlate all'ambiente.