Roma, 24 ottobre 2000

COMUNICATO STAMPA

 

RECENTE CONSIGLIO NAZIONALE FNOMCeO

DISINFORMAZIONE: IGNORANZA E/O STRUMENTALIZZAZIONE

 

“Quanto riportato dal “Sole 24 Ore” di oggi – afferma Mario Falconi, Segretario generale nazionale della Fimmg – Federazione Italiana Medici di Famiglia, sindacato maggiormente rappresentativo della categoria - e da alcuni lanci di agenzia in merito alla riunione del Consiglio nazionale della Fnomceo dello scorso 22 ottobre, manifesta un’evidente strumentalizzazione del dibattito e delle sue conclusioni”.

“Si evidenzia infatti una lettura dei fatti assolutamente distorta, ove emerge la volontà di elementi estranei al confronto, di sfruttare una crisi seria e radicata dell’Ordine dei medici - le cui cause vanno ascritte principalmente al lassismo legislativo del Parlamento che non ha voluto porre mano per tempo alla riforma degli Ordini – per far passare una logica qualunquistica e distruttiva della stessa funzione istituzionale della Fnomceo.”

“Mi riferisco – prosegue il leader della Fimmg - in particolare alle dichiarazioni del segretario nazionale della Cgil medici che cerca di inserirsi in un confronto sì teso e serrato, ma profondamente ispirato da una logica unitaria di ricerca di nuove regole di autogoverno della Federazione, come testimonia lo stesso comunicato stampa della Fnomceo diramato oggi. “

“La crisi che si è aperta nella Fnomceo non va negata, né minimizzata. Ma è falso dire che essa dipenda da mere personalizzazioni o tentativi di supremazia degli uni sugli altri. Non tutti sanno,  ed è bene ricordarlo, che l’attuale Comitato centrale della Federazione è stato eletto a stragrande maggioranza dallo stesso Consiglio nazionale riunitosi il 22 ottobre e che è stato lo stesso Comitato centrale a proporre al Consiglio nazionale di indire nuove elezioni, per ricreare un clima positivo di collaborazione e condivisione”.

“Ulteriore prova di questa volontà è l’impegno preso dal Comitato centrale, - conclude  Falconi -nella sua totalità, di dimettersi e di verificare nel periodo pre-elettorale la possibilità di mettere a punto nuove regole per il governo della Federazione.”

“Se c’è qualcuno che è stato sconfitto va ricercato proprio tra coloro che da sempre hanno visto nell’Ordine un ostacolo alla deregulation  selvaggia della professione medica e alla sua perdita d’identità “professionale”, in favore di fughe di stampo pseudo liberista che non hanno riscontro in nessun Paese europeo.”