Roma, 3 novembre 2000
Il recente episodio di cronaca, - afferma Mario Falconi,
Segretario Generale Nazionale della Fimmg - Federazione Italiana Medici di
Famiglia sindacato maggiormente rappresentativo della categoria - che fa riferimento
al volo Varsavia/Roma dell'Alitalia, dove una persona colta da un attacco di
panico ha seminato il terrore tra i passeggeri, ripropone fortemente il tema
della sicurezza di volo.
Le reazioni inconsulte di una persona in preda ad un vero
attacco di panico possono determinare atti tali da mettere in serio pregiudizio
la sicurezza del volo, anche attraverso il possibile scatenamento di una reazione
a catena, soprattutto da parte di quei passeggeri che vivono il volo in
condizioni psichiche di disagio.
È pertanto indispensabile, almeno sulle rotte
intercontinentali, - prosegue Falconi - istituire un servizio medico di bordo,
con la stessa filosofia delle navi da crociera per poter fronteggiare
adeguatamente le principali situazioni di emergenza.
Nel nostro Paese - conclude Falconi - non mancano di certo i
medici che possano essere adeguatamente e rapidamente formati, onde poter
offrire ai passeggeri un servizio di sicura qualità.