FARMACI: ARRIVA 'TRADUTTORE' PER FOGLIETTO ILLUSTRATIVO

Roma, 28 nov. (Adnkronos Salute) - Arriva il 'traduttore' per decifrare i tanti termini incomprensibili che si leggono nel foglietto illustrativo dei faramaci. E' l'inziativa dell'Unione consumatori, che ha realizzato un mini-dizionario con 600 termini medico-scientifici, tra quelli piu' ricorrenti nel bugiardino, selezionati e 'volgarizzati' da un comitato scientifico composto da farmacologi, medici e giornalisti. Servira' per usare meglio i medicinali e avere meno dubbi. Ma per i medici e consumatori il problema va risolto ''alla base'', con una reale semplificazione e per questo invitano industria e ministero della Salute a provvedere. Il 'traduttore farmaceutico', presentato oggi a Roma, sara' disponibile a breve sui siti internet dell'Unione nazionale consumatori (www.consumatori. it) e della Federazione nazionale dei medici di famiglia (www.fimmg.org). L'iniziativa e' stata promossa dall'agenzia di Stampa Adnkronos Salute e patrocinata dal ministero della Salute. Consultando il dizionario, anche il consumatore meno esperto, scopre che 'algia' significa semplicemente dolore o che gli 'acufeni' sono fischi o ronzii nell'orecchio. ''Sono moltissimi i consumatori che arrivano alle nostre sedi - spiega Vincenzo Dona, segretario Generale dell'Unione consumatori - lamentando problemi di comprensione del bugiardino. Prima di avviare questa iniziativa abbiamo valutato, attraverso un questionario la comprensione media dei termini usati sui foglietti''. E i risultati sono stati sorprendenti ''Per parole come cefalea, pressione sistolica, stenosi - continua Dona - su 5 definizioni proposte, quasi tutte le risposte date dai consumatori erano sbagliate''. Per alcuni consumatori la cefalea e' una tossinfezione da consumo di pesce. ''Questo traduttore farmaceutico - precisa Luciano Caprino, farmacologo dell'Universita' La Sapienza di Roma e componente del comitato scientifico dell'Unione nazionale consumatori - e' solo un primo tentativo, che potra' essere migliorato in edizioni successive. Ma credo che il vero passo avanti si fara' solo quando il foglietto illustrativo verra' realmente semplificato: ci sono troppe parole incomprensibili''. Per l'esperto ''industria, ministero della Salute e consumatori devono collaborare per migliorare la comunicazione''. Il nuovo foglietto, propone Caprino, potrebbe essere ''diviso in una parte semplice dedicata ai medici ed in una piu' scentifica per i medici''. D'accordo il segretario della Fimmg Mario Falconi. ''E' necessario un bugiardino 'facile' - dice- non ci deve essere bisogno di traduttori. Il foglietto illustrativo di oggi e' ansiogeno perche cio' che non si capisce mette paura''. Anche per il sottosegretario alla Salute Cesare Cursi, intervenuto all'incontro, ''e' opportuno sollevare il problema'', ma il senatore invita anche i medici ad ''impegnarsi di piu' nella comunicazione con i pazienti''. Cursi ha accolto favorevolmente il traduttore realizzato dall'Unione consumatori perche' consente di ''dire addio alle parole oscure'' che accompagnano i medicinali. ''L'iniziativa - spiega - e' in sintonia con la politica del ministero che su questo tema, ha gia' progettato interventi specifici''. (Nsr/Adnkronos Salute)