PIU' DIFENDIAMO LA DIGNITA' DEI MEDICI E DEL SSN
E PIU' TENTANO DI DELEGGITTIMARCI

Se non fosse di una tristezza infinita, se non fosse accompagnato da un odore nauseabondo, saremmo veramente lieti di sorridere in compagnia di amici e parenti, festeggiando una (sconosciuta) raggiunta ricchezza.

Abbiamo, infatti, scoperto di essere titolari di conti correnti in paesi sconosciuti, in banche delle quali ignoravamo l'esistenza, per importi che non guadagneremmo in una vita di lavoro; ma tant'è, qualche nostro contraddittore è rimasto talmente privo di argomenti e vuoto di proposte da dover ricorrere alla calunnia più infame, coperta da un anonimato ignobile che, da solo, qualifica l'autore.

Pasquino era personaggio sagace, ricco d'ironia e pungente nel raccontare le sue verità; Mastro Titta avrebbe potuto tagliare la sua testa, non eliminare le sue idee... con questo squallido individuo anche il boia si allontanerebbe con raccapriccio.

E' di tutta evidenza che escludiamo in modo assoluto e categorico qualsiasi accostamento, neanche temporale, tra la tardiva lettera del Ministero della Salute, l'invasione delle caselle postali personali dei nostri iscritti e questo pusillanime; non potrebbe essere altrimenti, per l'alta considerazione che abbiamo di chi è avversario solo sotto il profilo ideologico.

Al fine di rendere intelligibili le dette argomentazioni, si allega (.pdf - 301 kb) al presente comunicato la "Denuntia Pasquini" pervenuta al Consiglio dell'Ordine dei Medici di Siracusa in data 2 aprile 2003.