Interrogazione a risposta scritta 4-07742 presentata da MARCO CICALA lunedì 20 ottobre 2003 nella seduta n.375
CICALA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
in data 12 maggio 2003 è stata chiusa la Società per azioni denominata Qchannel con sede legale in Roma, Via A. Nibby n. 6, e capitale sociale pari ad 1.607.141,00 (unmilioneseicentosettemilacentoquarantuno/00);
lo scioglimento di detta società ha determinato, tra l'altro, il licenziamento di oltre 50 dipendenti ed una perdita di oltre 16 milioni di euro;
i soci azionisti della Qchannel erano Enel It. SpA (con una partecipazione di euro 385.714,00) nonché la FMC (FINNAT, MEDIG e COMUNICAZIONE) e la Banca Popolare Commercio e Industria;
lo scioglimento si è verificato dopo circa due anni di attività e risultati negativi in entrambi gli esercizi (anno 2001, perdita di euro 2.388.275,00 ed anno 2002, perdita di euro 16.391.162,00);
il sindacato FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) è proprietario della Metis srl ed a capo del predetto sindacato c'è il dottor Mario Falconi, segretario nazionale, Consigliere di amministrazione di Qchannel e presidente dell'Ordine dei Medici di Roma;
l'Enel It. SpA ha acquistato e fatto distribuire a 7.500 medici convenzionati di medicina generale un pacchetto hardware comprendente un apparecchio televisivo ed una antenna parabolica per il costo singolo di nove milioni di lire cadauno (spesa complessiva circa 50 miliardi di lire);
la Metis avrebbe dovuto pagare a Qchannel una fattura di lire 11.340.000.000 (undicimiliarditrecentoquarantamilioni) per il progetto di farmacovigilanza (così come risulta dai bilanci di Qcbannel 2001 e 2002) per la quale la Qchannel già nel 2002 aveva emesso una nota di credito a causa del rallentamento, nella fase istruttoria del progetto, da parte del Ministero della Salute;
il progetto di farmacovigilanza, di interesse pubblico ed obbligatorio, alla luce della vigente normativa, con pesanti sanzioni in caso di inosservanza, è stato affidato a Metis che è notoriamente finanziata dalle aziende farmaceutiche, così come confermato dallo stesso presidente dottor Mario Falconi -:
se siano a conoscenza:
- del fatto che l'Enel, in qualità di azionista, ha rinunciato ai suoi crediti verso Qchannel per euro 4.016.887 e degli eventuali motivi che hanno indotto la stessa ad una simile decisione, anche in considerazione dei notevoli riflessi fiscali;
- delle ragioni per le quali l'Enel, nelle sua qualità di azionista di Qchannel, non si sia attivata per la riscossione del debito nei confronti di Metis Srl;
- di un carteggio tra la Metis Srl ed il Ministero della salute tendente ad autorizzare, o meno, l'attività di farmacoviglianza;
quali iniziative intendano adottare, per quanto di rispettiva competenza, per risolvere le questioni esposte. (4-07742)
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