La Repubblica
Venerdì, 19 dicembre 2003
pagina 27
ROMA - Il ministro della Sanità Girolamo Sirchia (nella foto) è da tempo nel mirino dei parlamentari di centrodestra che giudicano "insoddisfacente" il suo operato "non come persona, ma come esponente politico del govemo". Da parte del ministro "non c'è collaborazione" bensì "disinvolta indifferenza", fa di testa sua "senza confrontarsi mai con i parlamentari" e poi prende decisioni "sbagliate", sostiene l'azzurro Claudio Azzolini. Il malessere, che già da tempo circola trasversalmente nella Cdl, è stato riversato in una lettera inviata al premier Berlusconi da un centinaio di deputati della maggioranza. "Non è una mozione di sfiducia - ha tenuto a precisare Azzolini, firmatario della missiva sottoscritta tra gli altri da Italo Bocchino, Angelo Sanza, Maurizio Lupi, Ivanio Leccisi - ma un documento politico inviato al presidente del Consiglio affinché rifletta sull'operato del ministro. D'altra parte Berlusconi ha sempre invitato i suoi parlamentari a segnalare eventuali carenze di esponenti del governo, a denunciare situazioni insoddisfacenti, e noi l'abbiamo fatto".