Per l'inefficienza dei soccorsi una vittima ed un "colpevole a priori" in Abruzzo:
Muore un bambino di 15 mesi e viene accusato il Medico di Guardia
In merito alla tragedia avvenuta il 28.7.2004 a Pescasseroli, che ha avuto come drammatico epilogo la morte di un bambino di 15 mesi, il resoconto della stampa nazionale e locale risulta , dalle notizie attendibilissime che ci sono giunte attraverso i canali della nostra organizzazione, alquanto inesatto e distorto .
Fermo restando il fatto che è in corso un'inchiesta della magistratura a cui guardiamo con fiducia e rispetto, ci preme denunciare il tentativo di addossare la responsabilità dell'accaduto al solito "anello debole" del sistema territoriale : il medico di Guardia Medica.
La Fimmg C.A. è stanca di questo modo di guardare a professionisti che effettuano il loro servizio anche aldilà dei loro obblighi contrattuali abbandonati in postazioni fatiscenti, isolate e non attrezzate con funzioni di "pronto soccorso di serie B" per essere poi il capro espiatorio di deficienze organizzative altrui nei momenti di crisi.
Per questo e molti altri motivi la FIMMG C.A. in una conferenza stampa che si terrà giovedì 5 agosto presso la sede provinciale di Pescara alle ore 12,30 documenterà lo svolgimento dei fatti di Pescasseroli e illustrerà lo stato di precarietà del servizio di emergenza / urgenza territoriale della regione Abruzzo nonostante i forti investimenti nel servizio del 118.
La Fimmg C.A. è altresì convinta della necessità profonda e seria della riorganizzazione della rete territoriale soprattutto durante la notte e le festività, che attualmente presenta grossi deficit per sistemi organizzativi che affrontano il problema della assistenza continua dei cittadini con spirito che si può definire dilettantesco.
La Fimmg tutta, e principalmente il Segretario Nazionale Generale Mario
Falconi , è impegnata affinché nel nuovo accordo nazionale vengano riconosciuti ai Medici di Guardia i mezzi , la dignità professionale ed economica che possa dare ai cittadini la certezza di risposte serie efficaci ed adeguate alle loro necessità ed evitino per il futuro altre tragedie e altri capri espiatori.
Domenico Crisarà
Vice Segretario Nazionale Fimmg
Settore Continuità Assistenziale