Roma, 11 settembre 2004

C O M U N I C A T O
INVITO CONFERENZA-STAMPA


Resta confermato il sit-in della Fimmg a Palazzo Chigi per giovedì 16 settembre

RINVIATI QUATTRO GIORNI DI SCIOPERO DEI MEDICI DEL TERRITORIO
FALCONI:«UN SEGNALE DI DISPONIBILITÀ DEL SINDACATO»

Rinviare a data da decidere i primi quattro dei sedici giorni di sciopero proclamati a luglio: è questa la decisione presa all’unanimità dalla Segreteria nazionale della Fimmg, il maggior sindacato dei medici del territorio, riunita oggi a Roma.
La proposta di “congelare” le prime quattro giornate di agitazione è stata fatta dal segretario nazionale del sindacato, Mario Falconi, alla luce anche dell’incontro che gli esponenti dell’organizzazione hanno avuto ieri con la Sisac, l’organismo di parte pubblica delegato alle trattative per il rinnovo dell’accordo di lavoro tra i medici convenzionati e l Servizio sanitario nazionale.
«Nell’incontro di ieri abbiamo finalmente registrato alcuni elementi di novità che ci fanno sperare in una positiva evoluzione della vertenza – spiega Falconi – e, anche se è ancora troppo presto per dire che siamo a una “svolta” decisiva, abbiamo comunque deciso di dare un segnale di “buona volontà” e di rinviare le giornate di sciopero che avevamo proclamato per questo mese».
Fimmg e Sisac si sono infatti già date appuntamento per il prossimo 16 settembre e poi, ancora, il 17, il 22 e il 23 per cercare di giungere rapidamente almeno a una base di pre-accordo che il sindacato potrebbe discutere al suo prossimo Congresso nazionale che si terrà a Villasimius (Cagliari) dal 4 al 10 ottobre.
In attesa però che la situazione si avvii decisamente nella direzione giusta, restano confermate tutte le forme di lotta deliberate dal Consiglio nazionale della Fimmg dello scorso 17 luglio, compreso il sit-in del prossimo giovedì 16 settembre a Roma davanti a Palazzo Chigi, sede del Governo, per ricordare sia l’estremo disagio della categoria provocato dal mancato rinnovo dell’accordo di lavoro con il Servizio sanitario nazionale (scaduto ormai da quattro anni) sia le forti preoccupazioni determinate da ipotesi di devoluzione “spinta” e dal perdurante sottofinanziamento del Ssn.
L’appuntamento a Roma è alle 10,00 quando si riunirà a piazza Colonna il Consiglio nazionale del sindacato, cioè gli oltre cento segretari provinciali e il “vertice” nazionale, in rappresentanza degli oltre 30.000 iscritti all’organizzazione.
Nell’occasione la Fimmg incontrerà anche i giornalisti in una conferenza stampa nella quale i leader del sindacato faranno il punto della situazione alla luce degli ultimi sviluppi.