Roma, 23 settembre 2004
Ore 15 notizie dalla trattativa
Questa mattina dopo un’articolata e per certi versi inconcludente discussione, (il tavolo è piuttosto numeroso) la Fimmg ha chiesto alla parte pubblica una sospensione per poter discutere con gli altri sindacati sui contenuti e procedure.
La nostra proposta procedurale di affrontare già da subito alcuni nodi normativi fondamentali, quale quello della libera professione, è stata accolta da tutti.
La Fimmg si è impegnata a redigere un documento unitario sugli articoli a valenza nazionale e/o regionale.
Finalmente siamo entrati nel concreto e abbiamo già parlato di libera professione e attualmente stiamo parlando dell’art. 31 "compiti del medico con compensi a quota fissa, il ruolo del medico di medicina generale nel sistema sanitario".
In merito alla libera professione la Fimmg ha dichiarato che non accetta limitazioni ridicole e nemmeno l’elenco delle attività compatibili che, oltre la parte pubblica, anche lo Snami ha elaborato e consegnato, perché non potrebbero essere esaustive e addirittura rischierebbero di far correre rilevanti rischi anche di natura penale ai medici.
Rimane pienamente valida l’impostazione data nel consiglio nazionale del 17 luglio scorso per un’eventuale conclusione dell’accordo collettivo.
Riteniamo che al di là del lavoro di oggi, le giornate fondamentali per poter realisticamente intravedere la possibilità di firmare un eventuale protocollo d’intesa (normativo ed ecomonico) saranno quelle della prossima settimana.
Non aspettatevi ulteriori notizie nei prossimi giorni.
Lasciamo ad altri (testate giornalistiche più o meno accreditate, etc.) il compito di comunicare "aria fritta".
La trattativa continua ad essere difficile, si gioca "ovviamente" su "molti piani e palazzi".
Ove dovessimo trovare momenti di insormontabili difficoltà, siamo confortati dal fatto che abbiamo già previsto e programmato delle durissime azioni politico-sindacali anche a medio e lungo periodo.
Ovviamente il prossimo Congresso nazionale previsto per la prima settimana di ottobre è un’occasione importante per fare il punto della situazione e per prendere tutti insieme, come sempre, le decisioni più appropriate.
L’orgoglio e la determinazione che tutti noi medici della Fimmg abbiamo, continuano ad essere il viatico giusto per contrastare una parte pubblica che da noi "vorrebbe il massimo" dando il minimo.
La convenzione che firmeremo, se la firmeremo, dovrà essere, pur tenendo conto del contesto politico economico attuale, sufficientemente "apprezzabile" sia dal punto di vista normativo che economico.
Buon lavoro a tutti
Integrazione comunicato