Roma, 25 ottobre 2004
Il Segretario Generale Nazionale

On.le Prof. Eolo Parodi
Roma

e p.c.
Ill.mo Avv. Fabio Gava
Coordinatore Nazionale Assessori Regionali alla Sanità

Caro Eolo,
come ti avevo anticipato verbalmente, le Regioni e quindi anche il Dr. Covolo Presidente Sisac, hanno formulato un emendamento da inserire nell'emananda Legge Finanziaria, tendente a lasciare alla libera contrattazione delle parti la durata degli Accordi Convenzionali anche con la possibilità di differire temporalmente le parti normative e le parti economiche, come per altro già avviene per i medici dipendenti.

Onde dissipare qualsiasi dubbio sul perseguimento di altri fini, oltre quelli dichiarati, sarebbe opportuno che l'emendamento suddetto fosse integrato dalla specifica che i medici sono quelli di medicina generale e i pediatri di libera scelta e che le convenzioni sono nazionali.

Come ti ho detto è urgente che tu intervenga.

In attesa di un cenno di riscontro, ti invio cari saluti.
Mario Falconi


"L'alinea del comma 1 dell'articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 è sostituita dalla seguente: "Il rapporto tra il Servizio Sanitario Nazionale, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta e le altre professioni sanitarie non dipendenti dal medesimo è disciplinato da apposite convenzioni conformi agli accordi collettivi nazionali stipulati ai sensi dell'articolo 52, comma 27, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, con le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative in campo nazionale. Detti accordi devono definire la loro durata anche differenziata per le parti normative e le parti economiche e tener conto dei seguenti principi:"
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