GIUNTA REGIONALE
Direzione Regionale Piani e Programmi Socio-Sanitari
Centro Regionale di riferimento per la Medicina Convenzionata di Assistenza Primaria


"Giornata della Scuola di formazione specifica in Medicina Generale"

Treviso 26 novembre 2004

La giornata del 26 novembre "Giornata della Scuola di formazione specifica in Medicina Generale", organizzata dallo scrivente Centro, è dedicata alla Formazione Specifica in MG.
Nella Regione Veneto è stata istituita nel 1994 (DGR n.449) la Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale della Regione del Veneto che, nel corso degli anni, ha adattato la propria organizzazione e la propria struttura in funzione del numero dei medici in formazione e dei bisogni formativi rilevati durante l'attività didattica. Infatti, da un modello iniziale, costituito da un numero di classi coerente con il numero di medici inseriti nei primi corsi di formazione (1994/96 - 1996/98), ogni classe con un suo Coordinatore delle Attività Seminariali (CS), si è passati ad un successivo modello, strutturato in 5 Poli didattico-formativi, ognuno con il proprio responsabile del Polo (CS), affiancato da un coordinatore delle attività didattiche (CD) e da un Coordinatore della ricerca (CR). Il modello organizzativo, nelle sue linee essenziali è rappresentato dal Consiglio di Scuola (costituito dai CS, dal Presidente e Vice Presidente), da un Consiglio di Classe, presente in ogni Polo Formativo e costituito dai CS, CD, CR, coordinatori delle attività pratiche (CP) e dai Medici di medicina generale Tutor. Tale modello (DGR 4072) si è dimostrato funzionale e adeguato alle necessità formative del 4° e 5° Corso (biennali). Tuttavia, l'inizio del 1° corso triennale renderà necessario l'adeguamento dell'organizzazione della Scuola, alle necessità formative derivanti da un nuovo modello educativo del Medico in formazione. Infatti, non solo ad una maggior durata dei percorsi in alcune aree, vanno aggiunti nuovi contenuti e sviluppate nuove tematiche, ma si deve prevedere anche il core curriculum oggetto di un prevedibile insegnamento universitario.


La I sessione riguarda la "Professione del medico di Medicina Generale" durante la quale verrà evidenziata la peculiarità della disciplina che ormai si configura anche in Italia come una professione autonoma. Il dott. Valcanover illustrerà la definizione di WONCA Europe di Medicina di famiglia ed il core curriculum che contraddistingue la Medicina Generale. Il dott. Campanini presenterà l'esperienza dell'Emilia Romagna riguardo la valutazione del curriculum formativo ai fini del triennio in Medicina Generale.

La II sessione riguarda un aspetto fondamentale per la Scuola: la formazione del Corpo docente. In questa sessione saranno presentati i percorsi formativi seguiti dai medici tutori nel Veneto: sia per i medici di Medicina Generale sia per i Coordinatori dell'attività pratica. Conclude la sessione l'esperienza piemontese circa i criteri individuati per selezionare un Albo docenti condiviso della Medicina Generale. Tale aspetto è particolarmente importante in questo momento per l'apertura dell'Università a seminari per gli studenti da tenersi da parte di medico di Medicina Generale.

La III sessione illustra le esperienze di formazione specifica nel Nord-Italia (Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, con il contributo anche di Trento e dell'Emilia Romagna) per evidenziare gli aspetti positivi del proprio modello, ma con occhio critico. La discussione successiva potrebbe ispirare un modello di riferimento anche in vista del prossimo programma nazionale di Formazione specifica.

La IV sessione prevede un'introduzione sui compiti e attività di Euract, su come viene insegnata la Medicina Generale agli studenti universitari e agli specializzandi nei vari Paesi Europei, con lo scopo di individuare quale possa essere il modello europeo di riferimento per la formazione specifica e per quella pre-laurea. Infine sarà illustrata la ricerca che lega questo Centro con le maggiori Università Europee.

Conclude la giornata una Tavola Rotonda alla quale partecipano Regione Veneto, Ministero, Ordine Medici, Università, Scuola, Società Scientifiche e Sindacato su "Progetti e proposte per la Medicina Generale".

L'autorevolezza degli attori coinvolti su questo tema rende la giornata fondamentale per capire lo stato dell'arte della Formazione Specifica nel Veneto, nelle altre Regioni ed in Europa.

Per offrire alla popolazione un Servizio sanitario di qualità occorre formare medici competenti in grado di interagire con gli altri aspetti del sistema sanitario. Da questo scaturisce l'esigenza di affrontare nel corso degli studi universitari un percorso che dia la possibilità di conoscere la Medicina Generale a tutti i medici, non solo a quelli che faranno poi i medici di famiglia.