CONSIGLIO NAZIONALE FIMMG

1° ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Nazionale della Fimmg, riunito a Roma in data 18 dicembre 2004, udita la relazione del Segretario Generale Nazionale Mario Falconi

LA APPROVA.

Il Consiglio nazionale della Fimmg

ESPRIME VIVA INDIGNAZIONE

per il grave disagio e la condizione di rischio cui è esposta la categoria per l'effetto incrociato dell'ulteriore degenerazione burocratica rappresentata da note AIFA incerte nella formulazione, nei tempi e nei modi di applicazione e dalla sempre maggiore sistematicità dei controlli sulla prescrizione inappropriatamente delegati alla Guardia di Finanza con l'instaurazione di un clima militarizzato ed intimidatorio.

Il Consiglio nazionale della FIMMG consapevole che nel corso delle trattative i medici di medicina generale hanno dichiarato esplicitamente le loro richieste irrinunciabili e recepito le richieste accettabili delle Regioni

DICHIARA INTOLLERABILE

il mancato rinnovo dell'ACN, che pur già definito in larghissima parte, incontra sempre nuovi particolari impedimenti che ne rinviano la conclusione.

Il Consiglio nazionale della FIMMG dopo approfondita discussione

DA' PIENO MANDATO

al Segretario Generale Nazionale e all'Esecutivo per ogni iniziativa di lotta sindacale, anche di massima intensità, finalizzata alla rapida conclusione dell'ACN, compreso l'impegno della categoria ad interrompere qualsiasi collaborazione dei medici di famiglia con le Regioni per la ricerca dell'appropriatezza coniugata al risparmio, perseguendo l'esclusivo e totale impegno a tutelare gli interessi individuali degli assistiti indipendentemente da quelli economicistici di molte realtà di parte pubblica

Approvato all'unanimità


2° ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Nazionale della FIMMG, a seguito dell'esame e della discussione del conto consuntivo del 2003, e preventivo del 2004 avvenuta nel corso del Congresso nazionale

LI APPROVA.

Il Consiglio Nazionale prende visione dello schema di distribuzione delle ore sindacali per l'anno 2005 e lo approva.

Approvato all'unanimità