MOZIONE CONCLUSIVA DEL 58° CONGRESSO STRAORDINARIO FIMMG
Roma, 3 dicembre 2005
Il 58° Congresso straordinario FIMMG, riunito a Roma in data 3 dicembre 2005, udita la relazione del Segretario Generale Nazionale Mario Falconi
LA APPROVA.
In particolare il 58° Congresso, come già espresso nello scorso ottobre al 57° Congresso nazionale,
RIBADISCE
- il grave pericolo che nel nostro Paese venga ad essere irreparabilmente compromesso il diritto costituzionale alla tutela universale della salute ;
- la sempre maggiore disuguaglianza dei cittadini rispetto all’area geografica di appartenenza;
- che l’introduzione del federalismo, votato improvvidamente con un’esigua maggioranza dalla coalizione di centrosinistra, non ha minimamente ridotto tale diseguaglianza;
- che la legge devolutiva, votata dal centrodestra, certifica in via definitiva tale situazione compromettendo ogni possibilità di recuperare una vera solidarietà nazionale,
RICONFERMA
il proprio severo giudizio in merito alla:
- cronica incapacità del mondo politico ad affrontare in modo concreto e risolutivo i problemi che rischiano di portare all’asfissia il nostro SSN solidale, universale ed equo, in particolare rispetto al costante sottofinanziamento e all’insufficiente capacità di orientare le politiche di assistenza in particolare verso la domiciliarità e nei confronti dell’età anziana e della disabilità cronica;
- costante contraddizione fra le valutazioni ed affermazioni pubblicamente espresse dagli esponenti dei partiti politici e le concrete decisioni assunte in sede legislativa e di governo, in particolare rispetto alla centralità del cittadino e alla maggiore responsabilità dei professionisti nel governo del SSN;
- del tutto insufficiente attenzione, mostrata a livello nazionale e regionale, alle diverse proposte delle organizzazioni dei professionisti e dei cittadini orientate a costruire un futuro credibile al SSN, indipendentemente da interessi particolari, ad esclusivo beneficio di tutti i cittadini;
- ottusa perseveranza ad affrontare il problema della tutela della salute come un costo passivo, invece che come un investimento programmato a realizzare una grande impresa, competitiva anche sul piano internazionale, capace di produrre ricchezza in termini economici, di salute e di competenze,
PRENDE ATTO
- che la stragrande maggioranza del mondo politico ha preferito osservare un rigoroso silenzio sulla provocazione lanciata al 57° Congresso nazionale della FIMMG nonostante l’ampia risonanza sui media e le numerose testimonianze di sostegno avanzate da singole personalità e diverse organizzazioni sociali e associazioni di malati;
- che la battaglia elettorale fra gli schieramenti partitici non lascia intravedere progettualità credibili ed innovative sul delicato tema della tutela della salute.
Il 58° Congresso della FIMMG,
CONSIDERATO
che tale stato di fatto compromette radicalmente ogni prospettiva di sviluppo e progresso qualitativo della medicina italiana ed soprattutto delle cure primarie, condizioni indispensabili per la sostenibilità del SSN solidale, universale ed equo,
RITIENE INDISPENSABILE
- la formazione nella società civile di un Movimento che, partendo dai diritti riconosciuti dalla Costituzione Italiana, primo fra tutti l’articolo 32 che sancisce il diritto alla tutela della salute dei cittadini, indipendentemente da pregiudizi ideologici, si impegni a contribuire alla loro concreta attuazione in un sistema coerente di welfare, con uno sguardo attento ai temi della “salute sociale” nell’ambiente, nella istruzione, nella giustizia, nel lavoro, nel rispetto dei valori culturali presenti ed emergenti nel nostro Paese;
- l’affermazione di tale Movimento, una vera e propria trasparente “lobby etica” per lo sviluppo e il rilancio del SSN, che, nel perseguire tale scopo, sappia ridare ruolo, dignità e funzioni a tutti gli operatori sanitari, con particolare attenzione ai medici di medicina generale;
- che la politica abbandoni definitivamente le logiche di persecuzione burocratica, ragionieristiche e fiscali che stanno progressivamente portando la classe medica verso una medicina difensiva che nulla ha a che vedere con la vera tutela della salute;
- che tale Movimento persegua la collocazione di propri candidati nel Parlamento Italiano.
Il 58° Congresso straordinario della FIMMG
CONDIVIDE
la dichiarata volontà dal Segretario generale nazionale Mario Falconi di impegnarsi in prima persona per la costituzione di tale Movimento e,
NEL RIBADIRE
il vincolo della FIMMG, affermato nel proprio Statuto, ad essere Sindacato e Associazione professionale libera, autonoma ed apartitica il cui scopo fondamentale è la tutela degli interessi professionali, morali, giuridici, economici, previdenziali ed assistenziali dei Medici convenzionati e dipendenti operanti nel territorio,
INVITA
tutti i professionisti della sanità e i cittadini sensibili ai problemi della tutela della salute, in particolare i medici di medicina generale iscritti al Sindacato, a sostenere tale iniziativa nei modi e nei tempi che ciascuno in coscienza riterrà opportuni, nel rispetto assoluto delle individuali convinzioni politiche e
RICONOSCE
al Segretario generale nazionale Mario Falconi la coerenza di principi ed azioni fino ad ora dimostrata al servizio del diritto dei cittadini alla tutela della loro salute, oltre che al servizio della categoria, e gli riconferma, non richiesta, piena fiducia nella sua carica attuale e in quanto potrà e vorrà in futuro esprimere, augurandosi e augurandogli il pieno successo dell’iniziativa nell’interesse del Paese.
Approvata allunanimità con l’estensione delle province di Palermo, Siracusa, Vicenza e del Commissario di Napoli.