Roma, 9 giugno 2006
CDM ABROGA NORMA INGRESSO POLITICI IN ASL
Roma, 9 giu. (Adnkronos Salute) - Accolta dal Consiglio dei Ministri la proposta del Ministro della Salute Livia Turco di sopprimere, con apposito emendamento, la norma approvata dal Parlamento nel febbraio scorso (comma 5 dell'articolo 2 della legge 43 del febbraio 2006). Con questa norma "il mandato di parlamentare e di consigliere regionale - ricorda una nota del ministero della Salute - veniva equiparato all'esperienza quinquennale di direzione tecnica o amministrativa in enti o aziende pubbliche o private, ai fini di concorrere all'incarico di direttore generale delle Asl". Con questa decisione il Governo ha mantenuto l'impegno, preso prima delle elezioni, "di cancellare una norma che da subito è apparsa sbagliata nella forma e nel merito". "Non si può chiedere a gran voce efficienza, rigore, appropriatezza e competenza nella sanità e poi - dichiara il ministro Turco - varare una norma come quella che oggi abbiamo cancellato, che di fatto avrebbe aperto la direzione generale di Asl e Ospedali a persone che, senza nulla togliere all'importanza dell'esperienza di parlamentare o di consigliere regionale, non possono essere certo considerate esperte di gestione e organizzazione di azienda. La politica è una cosa - aggiunge - la gestione della sanità pubblica è un'altra, e le due cose devono essere ben distinte. In questo senso tra le priorità di questo ministero c'è la grande questione del governo clinico, inteso come coinvolgimento e responsabilizzazione nelle scelte strategiche e gestionali del sistema di tutti i professionisti sanitari che vi operano". La Turco sottolinea poi l'intenzione di avviare quanto prima un confronto con le Regioni e le professioni mediche e sanitarie, per "creare le condizioni per un nuovo modo di gestire la sanità, che tenga conto - conclude - in primo luogo delle esigenze e dei bisogni assistenziali dei cittadini".