Roma, 9 giugno 2006

APPELLO A TUTTI I MEDICI DELLA FIMMG


Come da mandato congressuale siamo impegnati a tutti i livelli affinchè al referedum del 25 e 26 giugno pp.vv. vinca il NO.

Da sempre sosteniamo che l'attuale federalismo, votato dal centro-sinistra, con un'esigua maggioranza parlamentare, non ha affatto risolto i problemi dei cittadini italiani, ma anzi ha accentuato le discriminazioni geografiche nella tutela della salute.

Purtroppo anche la riforma votata dal centro-destra non ci piace affatto in quanto, se malauguratamente dovesse vincere il "si", ci sarebbe la consacrazione definitiva di 20 repubbliche sanitarie totalmente indipendenti e non certo garantiste almeno di livelli essenziali e uniformi di assistenza.

Non riteniamo, per altro, che sia di garanzia la norma che prevede la salvaguardia dell'interesse nazionale.

La genericità di una norma di tal genere non potrebbe, per esempio, impedire alle Regioni di rinunciare alla medicina generale convenzionata.

Siamo quindi assolutamente certi che la cosiddetta "legge sulla devoluzione" ci penalizzi sia come cittadini italiani sia come medici dell'area della medicina di famiglia.

Siate tutti attori protagonisti di una forte campagna di sensibilizzazione soprattutto con i vostri assistiti e scaricate il manifesto allegato per esporlo nelle sale d'aspetto.

Mario Falconi

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