Carissimo Mario,
sono un po' preoccupata per l'impatto sulla categoria del decreto Bersani che sta generando perplessità, visti i nostri scarsi emolumenti privati sia in merito al doppio conto bancario che genera per noi solo spese in più sia per le sanzioni previste, ti inoltro una disamina di un commercialista.
Lo stesso valga per il decreto che prevede che dal giorno 6 Luglio 2006 il medico che prescrive un medicinale soggetto a ricetta non ripetibile senza
indicare il Codice fiscale del paziente è soggetto alla sanzione amministrativa da 300 a 1800 Euro.
Sono ulteriori aggravi che pesano negativamente.
Pensi che si possa fare qualcosa per avere dei chiarimenti o meglio ancora eliminare le sanzioni?
Un abbraccio affettuoso
Maria
NOVITÀ FISCALE DA ULTIMA MANOVRA BIS DEL GOVERNO
Decreto Legge 04 luglio 2006 n. 223 in vigore dal 4 luglio
Mano pesante sui professionisti al primo provvedimento del nuovo governo.
Le novità introdotte dal decreto non riguardano solo i tassisti ma anche i professionisti.
Cercherò di sintetizzare ed esemplificare i 2 contenuti più importanti. Gli altri saranno illustrati personalmente.
- Tutti dovranno avere uno o più c/c bancari o postali ad uso professionale sul quale dovranno essere versati OBBLIGATORIAMENTE tutti gli incassi delle fatture e dal quale saranno prelevate le somme per pagare le spese professionali.
Tutti gli incassi dovranno essere costituiti da bonifici o assegni bancari non trasferibili.
I contanti potete accettarli solo se riferiti a fatture entro i 100,00 EURO.
In Pratica tutte le somme riscosse, compensi e non, devono essere (prima o poi) versate sul conto corrente, incluse quelle riscosse in contanti e quelle riscosse con assegno (che potete andare a cambiare in contanti ma poi li dovete versare comunque).
Ci sarà quindi una "CASSA INCASSI" con i valori e assegni in attesa di essere versati, che non potranno essere spesi né per l'attività né per altro. Per poter spendere delle somme anche per fini professionali oltre che personali, si dovrà procedere ad effettuare un prelievo dal c/c successivo al versamento degli incassi.
Questo vuol dire che non si possono trattenere dei contanti derivanti da incasso di fatture sotto i 100,00 euro nel portafogli e poi utilizzarli per le spese. Devo prima versarli sul c/c e poi prelevarli. Non so se è chiaro il passaggio.
Questo vuol dire che anche coloro che sono in contabilità semplificata dovranno portare al commercialista il dettaglio delle contabili bancarie relative ai propri incassi ed ai prelevamenti. Quindi ci sarà un aggravio amministrativo non di poco conto oltre che un conseguente vostro aggravio organizzativo.
PS. Chi non si adegua rischia la sanzione da 1032 a 7746 euro.
- Tutte le cessioni di beni strumentali (auto, pc, mobili e arredi) a terzi o ad uso personale richiederanno l'emissione di una fattura. Fino ad oggi tale vendita non comportava alcun reddito anche perché spesso era relativa alla destinazione ad uso personale o alla cessione dell'auto che si è finito di ammortizzare. Da oggi invece non è più così. Se cederemo un bene già ammortizzato, tutto quello che verrà fatturato dovrà essere dichiarato con conseguente aggravio fiscale. Per l'auto ad esempio varrà quattroruote.
Cara Maria,
nei giorni da giovedì a sabato uu.ss. ho partecipato ai lavori del Consiglio Nazionale della Fnomceo nel quale in massima parte si è parlato del decreto Bersani.
Ho fatto un intervento molto critico su parti rilevanti di detto decreto non condividendo nemmeno il metodo seguito (tieni presente che lo stesso Ministro Livia Turco ha detto al presidente della Fnomceo che non ne era a conoscenza) altro che concertazione!!!
Mi conforta il fatto che la gran parte dei Presidenti ha dimostrato di apprezzare il mio intervento condividendo le proposte da me formulate.
Ho per altro chiesto e ottenuto nella giornata di sabato che nella parte finale della mozione (allegato), che approvo totalmente ci fosse scritto: "IL CONSIGLIO NAZIONALE VERRA' CONVOCATO D'URGENZA IN FASE DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO, QUALORA NON SI REALIZZINO GLI INDIRIZZI FONDAMENTALI SOVRA ESPRESSI, AL FINE DI DEFINIRE TUTTE LE AZIONI CONSEGUENTI".
Prepariamoci ad un'altra dura lotta per abrogare e cambiare il Decreto Bersani anche perchè, in assenza di una forte protesta dei professionisti, credo che ben altre norme punitive potranno essere emanate.
Mi auguro che tutti i mali non vengano per nuocere e con l'inguaribile ottimismo e determinazione che ci contraddistingue, si possa veramente arrivare ad un progetto di vera riforma delle professioni e delgi ordini salvaguardando le spcificità delle professioni sanitarie.
Saluti cari
Mario
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