
A due mesi dalla firma dell’Accordo tra l’INAIL e Rappresentanze sindacali di categoria (Fimmg, Simet e SMI), la Fimmg ha chiesto all’istituto assicurativo un incontro per una verifica tecnica dell’applicazione dell’accordo stesso.
Una settimana prima dell’incontro i Segretari Regionali e Provinciali sono stati sollecitati, da una mia mail, a riportare lo stato di applicazione dell’accordo nella loro Regione o Provincia; le risposte pervenute sono state sufficienti per tracciare le principali criticità. Il giorno 22 Novembre la delegazione della Fimmg, (Scavone, Pesca - responsabile della Commissione informatica -, Torregiani (Consulente Assistenza Primaria) ha incontrato i funzionari dell’Inail.
Riporto gli aspetti trattati, nella loro sequenza:
- la contestazione del contenuto della lettera dell’Inail del 30.10.07, prot. N° 6405 inviata per conoscenza alla FIMMG, in risposta ad alcuni quesiti formulati da un sindacato non firmatario (SNAMI). In particolare abbiamo ribadito di non condividere la precisazione qui riportata: “ Le attività di certificazione attestanti lo stato d’incapacità temporanea al lavoro rientrano nell’ambito di quelle per le quali il Medico di Famiglia percepisce specifico compenso da parte del SSN in relazione al Contratto collettivo nazionale”. Ho ribadito ai funzionari INAIL il loro comportamento non puro, poiché Loro durante i lavori di discussione dell’accordo, non hanno mai manifestato questa loro interpretazione, assolutamente non condivisibile per i seguenti motivi:
- La legge istitutiva del SSN (833/78) all’art. 57 impone la “esclusione di qualunque concorso” del lavoratore infortunato “al pagamento delle prestazioni sanitarie”.
- Numerose sentenze della Cassazione Civile, sezione Lavoro, hanno portate a diverse pronunce giurisprudenziali tutte sfavorevoli all’Inail, obbligata al rimborso delle certificazioni ai MMG poichè non rientrano fra quelle compensate dal trattamento economico stabilito per i MMG a rapporto convenzionale. (Sentenze 1749)91, 3039/91, 6191/92, 10959/92).
- Abbiamo ribadito che se l’art. 45 dell’ACN precisa che tra i nostri compiti sono previsti la redazione gratuita delle certificazioni di incapacità temporanea al lavoro, l’art. 52 precisa dettagliatamente quali essi sono, escludendo quelli d’infortunio sul lavoro;
- Ho precisato che a breve la FIMMG risponderà ufficialmente a questa lettera e deciderà successive iniziative.
- E’ stata confermata la volontà da parte della FIMMG di mantenere gli impegni presi con la sottoscrizione dell’Accordo e per le successive verifiche dell’applicazione si è deciso di istituire un Osservatorio permanente proprio per monitorare lo sviluppo dell’accordo stesso nelle Regioni e Province; l’Osservatorio sarà convocato ogni mese circa;
- Sono stati poi affrontati le criticità più frequenti segnalati dai colleghi, ed in particolare:
- moduli cartacei: i funzionari dell’INAIL hanno riferito che i nuovi modelli sono in stampa presso un’unica tipografia di Roma e pertanto saranno a breve distribuiti a tutte le loro sedi; abbiamo chiesto anche che questi moduli possano essere inviati dalle sedi locali ai MMG che ne facciano richiesta anche via fax; per le buste preaffrancate, abbiamo segnalato che sono piccole, ma i moduli possono essere spediti senza le fincature laterali (piccole strisce laterali); anche esse sono in stampa;
- trasmissione informatica: è stato chiesto di semplificare “i passaggi” per venire in possesso delle password; i funzionari Inail si sono impegnati a sensibilizzare i loro dirigenti locali ad accettare le richieste anche per fax, con copia del tesserino d’iscrizione all’Ordine dei Medici. Inoltre in attesa che le software-house adeguino i nostri softwares gestionali (con impegno di sollecito anche da parte del nostro Pesca),è opportuno ribadire che per snellire le procedure di trasmissione non è necessaria la compilazione di tutti i menù a tendina, ma solo quelli obbligatori, peraltro ben evidenziabili
- numero dei certificati rimborsabili dall’Inail: l’Istitituto rimborserà complessivamente soltanto tre certificati, indipendentemente da chi li redige (esempio: se il PS ne redige uno ed il MMG ne redige tre, al MMG ne saranno rimborsati soltanto due). Su questo punto, non condivisibile, l’Inail non vuole transigere.
Ribadisco che l’Accordo con l’Inail è stato sottoscritto per alcune considerazioni più volte riferite, consapevoli delle criticità che si stanno riscontrando; ritengo che si possa migliorarlo anche con accordi regionali (in alcune circostanze anche con accordi provinciali) tra le OO.SS. firmatarie e le sedi Regionali Inail.
Invito i colleghi a segnalare ai loro segretari le difficoltà che si riscontrano, ivi compresa la disponibilità o meno dei funzionari periferici Inail alla risoluzione di problemi; la nostra collaborazione non deve però essere considerata perenne e soprattutto vorrei sottolineare che si collabora almeno tra due parti; una sicuramente è la FIMMG.
Carmine Scavone
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