SANITA': ORDINE MEDICI, NO A SSN REGIONALIZZATA
Roma, 16 nov. (Adnkronos Salute) - Medici
italiani contrari ad un servizio sanitario regionalizzato. Il decreto
tagliaspesa, approvato ieri dal Parlamento, preoccupa la Federazione nazionale
degli Ordini dei medici (Fnomceo). ''Nonostante le assicurazioni fornite dal
ministro Sirchia - si legge in una nota della Federazione - stiamo assistendo ad
un progressivo smantellamento di un servizio sanitario nazionale basato su
principi di solidarieta' che, seppur perfettibile, rappresenta un modello di
assistenza di alto profilo nel panorama internazionale''.
''L'autonomia regionale esasperata prevista dal decreto - ha dichiarato il
presidente della Fnomceo, Giuseppe Del Barone - potrebbe portare a tanti sistemi
sanitari regionali, ognuno dei quali in grado di garantire livelli qualitativi e
quantitativi di assistenza rapportati alle locali possibilita' finanziare,
determinando cosi' un processo che finirebbe per stravolgere i principi
costituzionali di tutela della salute''. Per Del Barone ''di fronte a questa
decisione del governo - ha aggiunto - e' facile prevedere che i medici italiani
potrebbero non condividere una scelta che rischia di destabilizzare l'
uniformita' delle prestazioni sanitarie, riaffermando la necessita' di garantire
alla collettivita', da Nord a Sud del Paese, gli stessi livelli di assistenza.
Siamo sicuri che il Sirchia, in quanto medico prima ancora che ministro, sia
stato costretto a subire la prevalenza dei concetti economici su quelli della
salute''.