La Fimmg e lo Snami, pur esprimendo
giudizi sostanzialmente divergenti sull’impianto complessivo della Legge 229/99
(cosiddetta Riforma Ter), riconoscono congiuntamente che essa tende di fatto a
rilanciare il distretto in quanto ne stabilisce la pari dignità normativa-economica rispetto alle strutture
ospedaliere e il medico di famiglia il quale, oltre a poter dirigere il
distretto medesimo, dovrebbe essere maggiormente coinvolto, attraverso
l’ufficio di coordinamento delle attività distrettuali, nella politica
sanitaria territoriale a tutto vantaggio dei cittadini.
La Fimmg e lo Snami ritengono
pertanto di poter chiedere alla controparte pubblica di essere di nuovo
convocati congiuntamente e separatamente da qualunque altra sigla sindacale
medica, come prassi consolidata da anni, per le trattative convenzionali al
fine di concludere celermente un Accordo
che ridia dignità vera ai medici di medicina generale sia in senso
normativo che economico.
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Il Presidente dello Snami Dott. Roberto Anzalone
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Il Segretario Generale
Nazionale della Fimmg Dr. Mario Falconi |