SANITA':MEDICI FAMIGLIA IN OSPEDALE; FALCONI, MEGLIO FUORI

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'idea di fare entrare i medici di famiglia negli ospedali per assicurare assistenza continua ai pazienti o anche una visita medica gratuita a chi si rivolge al pronto soccorso senza avere i requisiti dell'urgenza, non convince il segretario dei medici di famiglia della Fimmg, Mario Falconi. Meglio favorire la nascita di nuovi studi di medici famiglia, sostiene, aperti più ore e con agevolazioni per organizzare anche controlli diagnostici (come le ecografie o gli esami del sangue). La soluzione di medici di famiglia negli ospedali viene vista da Falconi solo come una formula da utilizzare per l'emergenza. "Il pronto soccorso - ha spiegato Falconi - ovunque sia, attrae un numero enorme di codici bianchi (quelli che vengono assegnati ai pazienti che arrivano senza necessità di un intervento di urgenza). Chi va in ospedale lo fa anche per avere controlli diagnostici velocemente. Allora Sirchia si dovrebbe occupare di attrezzare meglio il territorio. Studi di medici collegati fra di loro e aperti più a lungo con corsie preferenziali per gli accertamenti di base come l'azotemia o la glicemia. Ma Certe cose già si fanno. Il problema non è potenziare l'offerta ospedaliera ma riuscire a ridurne la domanda".