ESAMI INUTILI: UN OSSERVATORIO DELLA FIMMG LAZIO  PER LIMITARE GLI INDOTTI DI SPESA

 

Roma 13 Dicembre 2001

Esami di controllo  ordinari come gastroscopie o holter dirottati verso i day hospital e trasformati in ricoveri , visite preventive imposte ai cittadini da reparti ospedalieri per accedere ad ecografie, o ai doppler,  liste di esami  uguali per tutti e consegnate ai cittadini agli sportelli di prenotazione prima di fare le visite, il  tutto a discapito delle tasche del cittadino  e  dell’erario costretti a sborsare cifre elevate molte volte doppie per esami e prestazioni non necessarie. Farmaci prescritti su fogli bianchi senza tenere minimamente conto  delle note limitative del Ministero e senza informare i pazienti.  “Queste sono solo alcune delle storture che abbiamo raccolto e stiamo  raccogliendo in questi giorni” afferma Pierluigi Bartoletti segretario regionale della Fimmg Lazio,  la Federazione italiana medici di famiglia, l’associazione maggiormente rappresentativa dei medici di famiglia del Lazio. “Con questo metodo  tutti i presidi specialistici in genere e gli ospedali hanno trovato il sistema per scaricare la loro spesa indotta sulle spalle dei Medici di famiglia che, ponendoli di fronte ad una quantità di esami e prescrizioni spesse volte inutili,  e di fronte ad una conflittualità con il  cittadino giustamente disorientato nella babele sanitaria della nostra regione”.  “Il nostro obiettivo come reali controllori della salute” continua Bartoletti” è quello di tutelare  sempre il paziente  monitorando ed individuando gli sprechi di spesa indotta, dannosi per l’erario e per i cittadini”  “Ecco allora  l’intenzione di  intraprendere una nuova iniziativa” Conclude Bartoletti “L’ Osservatorio permanente per le prescrizioni improprie, una  struttura creata dalla Fimmg dedicata sia ai medici che ai cittadini per monitorare e raccogliere dati sugli indotti di spesa e le prescrizioni dati che periodicamente saranno inviati alla regione Lazio per le opportune correzioni”. L’organico sarà costituito interamente da medici di famiglia che attraverso il numero verde  800 – 697576 daranno informazioni e raccoglieranno informazioni. E’ a disposizione anche una casella di posta elettronica appropriatezza@fimmg.org ed un fax al numero 06 -59299589