AL
COMUNE DI BOLOGNA NON INTERESSA L'ASSISTENZA SUL TERRITORIO
Bologna
14 /12/99: Al Comune di Bologna non interessano i medici di Famiglia ,ma quello
che fa più avvilire è che sia al sindaco che all'assessore alla sanità non
interessano la salute e l'assistenza dei cittadini Bolognesi. E' questa l'amara
realtà che si sta consumando in Emilia Romagna dove invano il segretario
provinciale Zingoni sta cercando ripetutamente un incontro con il Sindaco Guazzaloca e l'assessore Comunale alla Sanita Cantelli
Forte i quali dal 27 ottobre evitano ogni contatto con la Fimmg Bologna nonostante le ripetute lettere inviate in
tal senso. Eppure argomenti come l'Assistenza Domiciliare Integrata ,
l'assistenza differenziata per i pazienti diabetici,La medicina in associazione
sono temi importanti che qualificano la medicina territoriale aumentando anche
il livello assistenziale nei confronti del cittadino ,l'unico realmente
penalizzato in questa vicenda.
Nell'anno 98/99 i suddetti
progetti hanno dato ottimi risultati eccone alcuni:
·
assistenza
domiciliare oncologica ai malati in fase critica (NODO): circa 90 MMG hanno seguito a domicilio 358 casi con l’ausilio degli infermieri
professionali dei Distretti, i Responsabili
organizzativi, gli Oncologi dell’Ospedale Bellaria e Maggiore, i Centri
trasfusionali, le Radiologie e con i laboratori di analisi pubblici. La
valutazione dei risultati (buoni) ha tenuto conto degli aspetti scientifici e
medici (terapia del dolore e cure palliative) e degli aspetti di soddisfazione
(95%) dell’assistenza da parte dei famigliari dei sofferenti, rilevata tramite
questionario anonimo;
·
assistenza
integrata ai diabetici non insulino-trattati: 37 MMG hanno reclutato, in un anno, 833 diabetici e di questi 111 con prima diagnosi, permettendo di
migliorare notevolmente l’assistenza ed evitare abbandoni di terapia (drop
out).
·
medici in
associazione: 52 MMG (medicina
in rete e medicina di gruppo) si sono collegati per via telematica, ampliando
la disponibilità oraria degli studi a favore dei cittadini bisognosi di assistenza
immediata e con la possibilità di consultare la cartella clinica.
·
Collegamento
CUP:
10 MMG sperimentano la possibilità
di prenotare direttamente le consulenze specialistiche in modo da rendere il
percorso assistenziale più efficace ed efficiente per quel determinato paziente
con quel problema clinico.
·
Collegamento e
collaborazione con la psichiatria: a Bologna si sta realizzando in modo
concreto il progetto di collaborazione tra MMG e psichiatri esperti delle
problematiche psichiche specifiche della medicina generale (depressione,
ansia), dopo una fase di ricerca e studio, della durata di dieci anni, che ha
condotto a risultati considerati ottimi dalla comunità scientifica nazionale
ed internazionale.
Dott. Stefano Zingoni, che
l’Amministrazione Comunale non ritiene utile affrontare un tema come
l’assistenza medica sul territorio e quindi non pensa sia produttivo incontrare
i rappresentanti dei principali protagonisti della stessa: i medici di medicina
generale convenzionati col S.S.N. Trascorsi
ventidue giorni senza aver ricevuta alcuna risposta, ad una lettera datata 27/10/1999, abbiamo ritenuto opportuno ricordare
la richiesta alle segreterie del Sindaco e dell’Assessore. Atteso invano un
cenno di riscontro fino al giorno 08/11/99 abbiamo provveduto ad un ulteriore
sollecito.
Solo
in data 09/11/99 l’Amministrazione ha fatto telefonicamente sapere che saremmo
stati contattati quando l’”agenda” fosse stata disponibile. Siamo ancora in
trepida attesa……..