ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE DI MILANO SMARRIMENTO DELLO SNAMI MILANESE .I CONSIGLIERI USCENTI PRESENTI IN DUE LISTE CONTRAPPOSTE!
Forse un po' di confusione nella
presentazione delle candidature per il rinnovo del Consiglio
dell'Ordine dei medici di Milano.
I membri uscenti dell'attuale consiglio dell'ordine si candidano
in due differenti liste, delineando differenti idee in seno alla
politica ordinistica, ma fino ad oggi non operavano nello stesso
consiglio? Inoltre a pochi giorni dalla presentazione delle
stesse l'associazione "Medicina e Persona", presentata
dall'intersindacale SNAMI, CIMO, ANDI, FIMP come partecipante al
cartello "Riscatto Medico" smentisce un suo
coinvolgimento diretto. Un infortunio a pochi giorni dalla
presentazione delle liste? Resta il fatto che la suddetta
associazione ha diffuso il seguente comunicato riportato
integralmente con i dovuti commenti nel giornale MEDICI A MILANO
visionabile dalla pagina web della FIMMMG LOMBARDIA http://www.fimmg.lombardia.it
ELEZIONE ORDINE DEI MEDICI: UN OCCASIONE DI CONFRONTO E DI COSTRUZIONE
LAssociazione Medicina e Persona, nata e sviluppatasi durante questultimo anno fra operatori sanitari (medici e non medici), è innanzitutto un ambito autentico di confronto e di approfondimento culturale aperto a tutte le componenti professionali e sindacali del mondo sanitario. Non avendo da difendere un potere contrattuale o interessi di corporazione, abbiamo da sempre privilegiato con tutti un leale confronto sui temi inerenti la professione ed il contesto in cui viene esercitata. Il momento storico presente, che vede il tentativo di riduzione del medico a figura burocratico-esecutiva di protocolli diagnostico-terapeutici preconfezionati e la progressiva involuzione statalista e centralista del sistema sanitario, chiede a tutti un atteggiamento responsabile e costruttivo che sacrifichi tendenze corporative e potenzi momenti e giudizi unitari. Per questo lAssociazione Medicina e Persona non sostiene ufficialmente ed a priori alcun cartello che corra per il rinnovo degli Ordini dei Medici. Non perché non ci interessi la futura composizione ed il destino degli organi di governo ordinistici, ma perché crediamo che possa e debba essere valorizzato ogni tentativo di costruzione che riaffermi la persona come risorsa fondamentale del sistema sanitario ed il rapporto fra chi cura e chi è curato come cardine essenziale di qualsiasi riforma. Riteniamo che la difesa della natura professionale del lavoro in sanità, lapertura a soggetti erogatori di servizi diversi dallo Stato in un sistema regolamentato, laffermazione di una reale autonomia delle Regioni in materia sanitaria, siano punti irrinunciabili per costruire. Ai nostri aderenti chiederemo di lavorare con chiunque per affermare tali principi, privilegiando il contenuto dei programmi più che la "bandiera" di appartenenza (Novembre 99)