CIRCOLARE BINDI, PARITA' ASSISTENZA A STRANIERI

(ANSA) - ROMA, 23 MAG - Piena parita' di trattamento e piena uguaglianza di diritti e doveri tra cittadini stranieri e italiani per l'assistenza sanitaria e l'obbligo contributivo. Lo ribadisce una circolare del ministro della sanita' Rosy Bindi e pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 22 maggio, nella quale vengono precisate alcune norme della legge sull'immigrazione (n.40 del 6 marzo '98) entrata in vigore il 27 marzo scorso per quanto attiene all'assistenza sanitaria. Nella circolare viene ricordato tra l'altro quali sono le persone straniere che devono iscriversi obbligatoriamente al servizio sanitario nazionale e alle Usl, quali quelle che devono stipulare assicurazioni, e chi puo' usufruire dell'assistenza sanitaria in stato di indigenza o irregolarita'. La circolare ricorda inoltre che agli stranieri non in regola con le norme relative al permesso di soggiorno ''sono assicurate nei presidi pubblici e accreditati, le cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorche' continuative, per malattia o infortunio e siano estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva. L'accesso alle strutture sanitarie non puo' comportare alcun tipo di segnalazione all'autorita' di polizia, salvo che sia obbligatorio il referto sulla base della legislazione''. (ANSA).