SANITOMETRO: I COMMENTI
(ANSA) - ROMA, 1
APR - L'impianto della riforma dei ticket sembra convincere i
sindacati della sanità e i parlamentari che però avanzano
riserve su come il meccanismo di esenzione verrà messo realmente
in pratica e sul rischio di schiacciare la "classe
media".
Nella cauta attesa di una risposta definitiva sui livelli di
reddito che divideranno gli italiani in tre fasce e su tutti gli
elementi che contribuiranno effettivamente a definire il nucleo
familiare, quasi un coro di assensi si solleva a favore della
riconosciuta necessità di modificare i meccanismi ora in vigore.
Elementi positivi sono stati riscontrati dalla Fimmg (medici di
Famiglia), dalla Cisl, dalla Cgil e dal Tribunale per i Diritti
del Malato. Se il sistema servirà effettivamente a rendere più
equo il meccanismo dei ticket, spiegano, ben venga.
Rimane però da comprendere quanti e chi saranno veramente quelli
che non dovranno pagare più i ticket.
Oggi, a vario titolo, sono 21 milioni e 500 mila le persone
esenti.
Più critico Mario Falconi, segretario nazionale FIMMG :
"Avremmo voluto essere ascoltati".
Per questo il Tavolo di alleanza per la qualità nella sanità,
composto dallo stesso sindacato, dall'Anaao-Assomed e dal
Tribunale per i Diritti del Malato, chiederà un incontro urgente
con il Ministro Bindi.
(ANSA) - ROMA, 2
APR - Per il presidente della Federazione nazionale degli ordini
dei medici, Aldo Pagni, l'impianto del sanitometro è
ragionevole.
Bisognerà vedere dal punto di vista tecnico, nei dettagli, che
non ci siano eccessivi burocraticismi e troppe discrezionalità.
Inoltre, visto che il nuovo sanitometro dovrebbe entrare in
vigore dal primo gennaio del 1999, ci sarà il tempo di
verificarne l'effettiva operatività".