SANITA': OLTRE UN MLN FIRME RACCOLTE PER DIRITTO ALLA SALUTE

Roma, 16 ott. (Adnkronos Salute) - Oltre un milione di firme in tutta Italia per la difesa del diritto alla salute. Alcune centinaia di sottoscrizioni, come campione simbolico, sono state consegnate oggi al ministro della Salute Sirchia e a diversi parlamentari, fra cui l'ex ministro Rosy Bindi, dal comitato ''Solidarieta' e salute'', che ha lanciato la campagna prima dell'estate. Del comitato fanno parte i medici di famiglia della Fimmg, gli ospedalieri dell'Anaao, il Sumai, la Federazione degli ordini dei medici, i collegi Ipasvi degli infermieri, i pediatri della Fimp, medici del territorio e veterinari del Civemp, i dirigenti sanitari, il Tribunale per i diritti del malato e il Codici.

Le firme per la difesa del diritto alla salute e del Servizio sanitario pubblico sono state raccolte nelle piazze, ma anche, per la prima volta negli studi medici, nelle farmacie e nelle Asl. Hanno firmato, fra gli altri, lo stesso ministro Girolamo Sirchia, gli ex ministri Rosy Bindi e Livia Turco, il segretario dei Ds Piero Fassino. Moltissimi i cittadini che, sottolineano i promotori dell'iniziativa, con la loro firma chiedono che ''sia salvaguardato e rilanciato- recita il volantino del comitato- il Ssn e siano garantiti i principi di solidarieta' anche nel nuovo Sistema sanitario scaturito dalla riforma federalista''. Secondo il comitato, ''federalismo e soprattutto devolution potrebbero creare modelli di assistenza sanitaria cosi' diversi da una regione all'altra da rendere diversi anche gli italiani di fronte alla salute'' . Fra le richieste rivolte a Governo, Parlamento e Regioni, ''ospedali e ambulatori territoriali specialistici efficenti, sicuri e gratuiti in tutta Italia, medico di famiglia e guardia medica garantiti su tutto il territorio, assistenza farmaceutica con regole valide in tutta Italia e un servizio di prevenzione pubblico che assicuri qualita' e sicurezza degli alimenti, degli allevamenti e degli ambienti''
Il comitato, dopo la raccolta delle firme, rilancia sulla Finanziaria, che ''rivela la volonta' di ridurre in modo pesante le gia' scarse risorse per la sanita' e il sociale, come emerge dai rapporti finanziari con gli enti locali. Le risorse pubbliche destinate oggi alla sanita' - sottolinea il comitato - ammontano a circa al 5,7% del Pil. Anziche' essere ridotte dovrebbero arrivare al 7%''.

''La sanita' - denuncia Mario Falconi, segretario della Fimmg - e' un malato grave sotto una tenda ad ossigeno. Avrevbbe boisogno di terapie importanti, invece con la Finanziaria arriva una condanna a morte''.