SANITA':
PRESENTATO CONSORZIO COOPERATIVE MEDICI FAMIGLIA
(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Una
''rete'' di circa mille medici di famiglia in tutta Italia riuniti in 30
cooperative sociali, a loro volta aderenti a un consorzio nazionale. E' questo
il Cos (Consorzio Salute), progetto nato con l' obiettivo di aumentare la
qualita' dei servizi a tutela della salute e l' efficienza del servizio
pubblico, che e' stato illustrato stamattina a Roma in un convegno promosso
dallo stesso Cos, dalla Fimmg (Federazione italiana medici di famiglia) e dalla
Confcooperative. ''Sono esperienze che vanno seguite con grande interesse - ha
detto, nel suo intervento, l' assessore alla Sanita' del Lazio, Lionello
Cosentino - e si tratta di ripensare al medico di famiglia quale 'cerniera' tra
cittadini e Servizio Sanitario Nazionale, altrimenti aumentano i costi e
diminuiscono i risultati''. E' chiaro, ha precisato Cosentino, che questa
cerniera sara' tanto piu' forte quanto meno i medici di famiglia lavoreranno
isolati e piu' si costituiranno in forme associative. L' assessore ha, quindi,
ricordato la ''grande occasione'' del Giubileo, nell' ambito della quale la
collaborazione con i medici di famiglia consentira', ha affermato, di sostenere
il ''fragile sistema delle emergenze'' a Roma. ''E' un modo per dare piu'
opportunita', servizi e prestazioni migliori ai cittadini - ha detto, da parte
sua, Mario Falconi, segretario nazionale Fimmg - che intendiamo favorire''.
(ANSA).