FARMACI: COSTI 'VARIABILI' PER GENERICI IN FARMACIE ITALIANE
Roma, 19 nov. (Adnkronos Salute) - I farmaci
generici non hanno lo stesso 'valore' in tutta Italia. Le liste di rimborso dei
'senza brevetto' possono variare molto da Regione a Regione e penalizzare alcuni
cittadini piu' di altri. Colpa soprattutto dei sistemi adottati. I medicinali
generici verranno rimborsati, a partire dal primo dicembre, sul prezzo minimo
dei prodotti in commercio. Ma nel periodo di 'transizione' ogni Regione si e'
regolata a suo modo. A differenziare i prezzi, inoltre, contribuiscono anche le
disponibilita' dei singoli generici in ciascuna Regione.
A mettere a nudo le prime 'complicazioni' del federalismo farmaceutico ''Il
giornale del medico'' che nel numero pubblicato oggi confronta le liste di
rimborso di alcuni generici in 5 Regioni, Toscana, Emilia, Marche, Abruzzo e
Provincia Autonoma di Trento. Proprio nella provincia di Trento i farmaci
anti-herpes a base di aciclovir (dosaggio 400mg, 25 compresse) sono rimborsati
fino a quota 63.400 lire. In Emilia, invece, il tetto scende a 35 mila lire e in
Campania addirittura a 32 mila lire.''Differenze minori - si legge sul Giornale
del Medico - ma comunque apprezzabili, anche per i medicinali a base di acido
ursodessosicolico (dosaggio 450 mg., 20 compresse): in Emilia la quota di
rimborso sfiora le 34mila lire, in Campania, Abruzzo, Umbria e Molise non supera
le 31 mila lire''.
Interessante anche il caso di quelle confezioni per le quali il generico non e'
disponibile e la Regione deve quindi rimborsare, per legge, l'intero prezzo
della specialita' equivalente. ''I diuretici a base di indapamide - continua
l'articolo- per esempio, sono sottoposti a prezzo di riferimento solo in Emila
Romagna mentre nelle altre Regioni risultano interamente a carico del Ssn anche
le specialita' di marca con lo stesso dosaggio (che in Emilia il cittadino puo'
acquistare solo pagando di tasca propria la differenza)''.