SANITA': LEGGE DELEGA; FIMMG, 'OBIETTIVI POCO CHIARI'
(ANSA) - PERUGIA, 24 SET - Obiettivi poco chiari e, soprattutto, scarso coinvolgimento dei medici: sono le critiche principali che Mario Falconi, segretario della Fimmg, ha rivolto stamani alla legge delega sulla sanita' in discussione in Parlamento. Aprendo a Perugia il congresso nazionale dell'organizzazione, Falconi ha ammesso che il progetto contiene ''importanti elementi di novita''', ma non si comprende ''quale sara' il risultato di una serie di misure destinate a incidere profondamente sul futuro del servizio sanitario nazionale''. Dando conto alla platea che alcune modifiche al testo sono state apportate in aula nelle ultime ore, Falconi ha osservato che la legge ''non risolve uno dei piu' rilevanti 'buchi neri' dell'attuale assetto organizzativo aziendale, cioe' l'assoluta mancanza di una vera comunicazione fra medici del territorio e quelli dell'ospedale, e tra i medici all'interno dei due ambiti''. Cosi' la Fimmg chiede di coinvolgere i medici affiancando il direttore generale nella direzione strategica dell'azienda usl e di rilanciare il ''consiglio dei sanitari'' elevandolo a rango di organo aziendale. Preso atto dell'annuncio del ministro Rosy Bindi di un aumento del 3 per cento, nella prossima finanziaria, delle risorse per il fondo sanitario nazionale, Falconi ha ricordato che comunque, la spesa sanitaria pubblica italiana e', in percentuale sul Pil, fra le piu' basse d'Europa, mentre e' in espansione quella privata. (ANSA).