DI BELLA: GRATUITA EROGAZIONE FARMACI


PUBBLICHEREMO IL TESTO DEL DECRETO NON APPENA DISPONIBILE ,CON I DOVUTI COMMENTI

Fino ad ora non e' ancora stato pubblicato sulla G.U. N.137 DEL 15 GIUGNO 1998 (cioe' quella di oggi )


(ANSA) - ROMA, 15 GIU - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che rende gratuita l'erogazione dei farmaci anti tumore della cosiddetta cura Di Bella. La cura resterà gratuita fino al termine della sperimentazione è cioè fino a quando saranno disponibili dati scientificamente attendibili. L'onere del decreto è di 36 miliardi che saranno coperti con l'aumento dei ticket e che basteranno a curare gratuitamente 5.000 nuovi pazienti. Il trattamento è comunque limitato ai casi in cui "sussistano elementi obiettivi che facciano ritenere che, per quel determinato paziente, non esistano valide terapie terapeutiche mediante l'impiego di medicinali con trattamenti già autorizzati per la patologia interessata". La Corte Costituzionale, ha ricordato il ministero della Sanità in una nota, aveva richiesto che il decreto prevedesse l'erogazione gratuita della cura ai pazienti con redditi e situazioni patrimoniali non in grado di sopportare le spese per l'acquisto di farmaci. "Il governo - ha aggiunto il ministero - ha preferito non prevedere limitazioni, sotto questo specifico aspetto, per evitare qualsiasi contenzioso e ha stabilito che ogni interessato possa usufruire del trattamento mediante accesso a uno dei centri presso in quali è in corso la sperimentazioni cliniche e studi osservazionali". Le Regioni e le Province autonome potranno individuare altri centri pubblici, "non potendo escludere che la distribuzione territoriale dei centri a suo tempo designati non sia idonea a soddisfare la nuova domanda di terapia con la MDB". I pazienti oncologici affetti da malattie diverse da quelle in corso di sperimentazione non sono presi in considerazione dalle nuove disposizioni, in coerenza con l'orientamento della Corte. Per essi, quindi, la terapia non sarà gratuita. I medicinali necessari ai trattamenti previsti (somatostatina o octreotide o - nel caso di trattamento dei glioblastomi- idrossiurea, ciclofosfamide, bromocriptina, soluzione oleosa allo 0,1% di diidrotachiserolo, vitamina C, soluzione costituita da acido retinoico, axeroftolo palmitato, betacarotene, alfa-tocoferile acetato; compresse costituite da melatonina, adenosina, glicina, lattosio, amido, cellulosa microcristallina, magnesio stearato) saranno forniti ai centri di ciascuna regione dall'Istituto superiore di sanità. I due medicinali con formulazione non corrispondente a quelle di medicinali industriali in commercio (soluzione ai retinoidi e compresse contenenti melatonina) continueranno ad essere preparati dallo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Gli altri medicinali saranno acquistati dall'Istituto superiore di sanità ai prezzi concordati dal ministro della sanità con le aziende farmaceutiche titolari delle relative autorizzazioni. (ANSA).


Per far fronte a questi oneri, verranno temporaneamente aumentati i ticket farmaceutici. La quota fissa per ogni ricetta per una sola confezione farmaceutica passa da 3.000 lire a 3.200;per le ricette che prevedono più confezioni l'aumento è di 500 lire (da 6.000 lire a 6.500).