LETTERA DI SOLIDARIETA' ALLA FIMMG DI ANTONIO DI PIETRO
Al Segretario Generale Nazionale
della Fimmg
Dott. Mario FALCONI
Caro Segretario,
desidero renderle nota la mia opinione sulla delicata e dura vertenza che i medici stanno affrontando in difesa della libertà professionale e del rapporto di fiducia fra medici e malati.
Ritengo che tale rapporto fiduciario sia condizione fondamentale per la miglior cura dei malati. Quando tale rapporto viene alterato e si introducono d'autorità elementi di tipo burocratico e lo Stato si intromette con rigide regolamentazioni fra medico e paziente viene alterata la serenità di giudizio del medico e in definitiva si danneggia il cittadino ammalato.
Ritengo inoltre che, di fronte ad una categoria come la Vostra che nel recente passato si è astenuta in genere d azioni sindacali ed ha dimostrato grande senso collaborativo sia insensato rifiutare il dialogo e imporre decisioni dall'alto accreditate come irrevocabili.
Temi come la proibizione della libera professione per attività non convenzionate, l'età pensionabile dei medici e le modalità assistenziali sono temi che devono essere sottoposti ad aperta e franca negoziazione, affinché tutte le parti concorrano a dar vita a modalità di erogazione dell'assistenza della cui efficacia tutti siano convinti allo scopo primario di erogare al cittadino la migliore assistenza possibile. Per queste ragioni Le esprimo il mio appoggio, simpatia e solidarietà politica ed invio questa lettera al Ministro della Sanità, invitandolo a riprendere il dialogo con la necessaria disponibilità.
Con i più cordiali saluti
Antonio Di Pietro.