CONSIGLIO MINISTRI: SANITA', SI A DECRETO MODIFICHE RIFORMA


(ANSA) - ROMA, 21 GIU - Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legislativo che modifica la riforma sanitaria. Lo ha reso noto il sottosegretario Micheli. Il provvedimento riguarda il potenziamento delle strutture per l'attivita' libero-professionale dei dirigenti sanitari.

VERONESI: 3000 MLD IN UN ANNO
Ammontano a 3000 miliardi gli stanziamenti previsti dalla modifica alla riforma sanitaria approvata oggi in Consiglio dei ministri. Lo ha reso noto il ministro della Sanita', Umberto Veronesi, all'Ansa, spiegando che gli ospedali avranno a disposizione un anno di tempo, fino al 30 giugno del 2001, per realizzare le strutture dove i medici pubblici potranno praticare la libera professione intramoenia. I medici potranno pero' continuare a visitare nei propri studi privati per altri tre anni.

Il decreto, che passa ora all'esame della conferenza Stato-Regioni, contiene anche altre norme, ha aggiunto Veronesi, come l'istituzione di un osservatorio che avra' il compito di controllare l'avvio del nuovo regime di lavoro dei medici del servizio sanitario nazionale. ''Cosi' - ha spiegato il ministro - credo sia possibile avviare questo aspetto della riforma in tempi brevi e in maniera soddisfacente per tutti. Credo che i medici possano apprezzare lo sforzo fatto per realizzare le nuove strutture all'interno ma anche per una gradualita' dell'applicazione della legge per quanto riguarda gli studi privati. Si tratta di una cosa abbastanza delicata e il nostro obiettivo e' stato quello di non costringere molti pazienti a interrompere da un giorno all'altro il rapporto con i propri medici''. Un anno di tempo, invece, '' e' piu' che sufficiente per realizzare le strutture per l'intramoenia - ha concluso - perche' non si tratta di costruire nuovi ospedali ma solo di ristrutturare gli esistenti''. (ANSA). BR