ECSTASY: FALCONI- AIUTIAMO LA FAMIGLIA PER RISOLVERE PROBLEMA

Roma, 23 nov. (Adnkronos Salute) - È la crisi della famiglia italiana la responsabile di fenomeni gravi di destabilizzazione sociale come le droghe. C'è la crisi della famiglia dietro al consumo di ecstasy, un problema sociale grave e permanente che non può essere affrontato, come sta accadendo, con i provvedimenti tipici delle situazioni di emergenza. Mario Falconi, segretario generale della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg), prende posizione nei confronti dell'allarme 'sostanze proibite' fra i giovani, in un editoriale nel numero di dicembre di 'Avvenire medico', la rivista della federazione che raggiunge i 60mila medici di base italiani. “Il problema ecstasy, che coinvolge in maniera così diffusa le giovani generazioni del nostro Paese - sottolinea Falconi - non potrà mai essere risolto se continua ad essere affrontato con gli strumenti dell'emergenza senza incidere sulle cause vere, rivisitando il disagio giovanile nei rapporti con la famiglia e con la società“. “Dietro a molte difficoltà dei nostri tempi come il disorientamento dei giovani e la loro conseguente fuga dalla realtà - scrive Falconi - c'è la crisi della famiglia. Situazione che rischia di divenire irreversibile se non si mettono in moto alcuni correttivi”. I correttivi suggeriti da Falconi sono la “formazione continua, perché un Paese che non investe in formazione dei propri cittadini è destinato a soffrire di 'malattie' che intaccano e danneggiano il sistema dei valori”, e “politiche per la famiglia più coraggiose e concrete”. (Red/Adnkronos Salute)
23-NOV-99 17:15