SANITA':FINANZIARIA;PROPOSTE MODIFICHE IN COMMISSIONE CAMERA DOVRANNO COMUNQUE PASSARE AL VAGLIO DEL BILANCIO

(ANSA) - ROMA, 10 OTT - Sono una decina (su circa 80 presentati) gli emendamenti approvati stamattina dalla Commissione Affari sociali della Camera prima che la seduta fosse sospesa per l'inizio dei lavori dell'Assemblea di Montecitorio, impegnata sulla cosidetta "legge Cirami". Tra le modifiche introdotte (proposte sia dalla maggioranza sia dall'opposizione) l'abolizione dei maggiori sconti che le farmacie dovrebbero praticare al servizio sanitario nazionale (comma 4 dell'art. 30); la precisazione che la riduzione del 5% praticato dalle industrie sul prezzo dei farmaci a carico del Ssn è prorogato limitatamente al 2003; la previsione dell'aumento dei posti ad almeno 15 mila nei corsi di laurea di Scienze infermieristiche così da tentare di dare una risposta alla nota carenza di personale; la riduzione del ticket (da 70 a 40 euro) e l'ampliamento per gli esenti per le cure termali; l'incremento del fondo nazionale per le politiche sociali con gli importi dei premi non riscossi delle lotterie nazionali. La sospensione ha fatto rinviare le votazioni su altre proposte di modifica relative ad argomenti particolarmente delicati come per esempio la revisione della disciplina sull'esclusività del rapporto di lavoro e la libera professione dei medici del Ssn; su questo punto alcuni deputati della maggioranza, compreso il relatore Pier Giorgio Massidda (Fi), hanno presentato emendamenti diversi con formulazione parzialmente differenti l'una dall'altra. Al momento l'intenzione dei deputati sarebbe di riprendere le votazioni in Commissione (resta quasi metà degli emendamenti) questa sera stessa, al termine della seduta pomeridiana dell'Assemblea. In ogni caso, le proposte di modifica approvate dalla Commissione Affari sociali dovranno passare al vaglio della Commissione Bilancio alla quale spetterà di decidere se e quali inserire nel testo che sarà poi sottoposto all'esame dell'assemblea.