ENPAM: CLAMOROSO DANNO PRODOTTO A TUTTI I MEDICI DI FAMIGLIA ITALIANI
Con sentenza pubblicata in data 15 luglio c.a. il Tribunale Amministrativo del Lazio ha accolto il ricorso n. 1163 del '96 proposto dall'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano avverso lo statuto approvato dal Consiglio nazionale dell' ENPAM il 28.10.95 e approvato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e dal Ministero del Tesoro.
Lo statuto in questione, rappresentava il corretto equilibrio fra gli interessi di tutti i medici in quanto contribuenti del Fondo Generale e quelli delle categorie mediche, tra le quali anche i medici di medicina generale convenzionati, che contribuiscono ai Fondi Speciali.
E' stato quindi annullato.Il criterio della giusta rappresentatività, a tutela soprattutto delle categorie mediche che più contribuiscono al loro Ente di previdenza e che tutti avevano accettato in quanto rispondente a un criterio di giustizia,
Come purtroppo sovente avviene, la politica distruttiva di cui i dirigenti Snami dell'Ordine dei Medici di Milano, possono essere considerati oggettivamente maestri, ha colpito ancora. Questo è l'ennesimo tentativo perpetrato nel tempo di una destabilizzazione del nostro ente previdenziale. Se nei prossimi anni gli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri dovessero essere governati a larga maggioranza da medici dipendenti o in attesa di occupazione, molto scarso sarebbe il peso dei medici di famiglia e quello degli altri maggiori azionisti nella gestione dell' ENPAM stesso.