USA: INFORMAZIONE, SCHIACCIATI DA TROPPE NOTIZIE
(ANSA) - WASHINGTON, 19 OTT -
Equivale a 250 libri per ogni abitante della terra la massa schiacciante di
informazioni prodotta ogni anno dal genere umano, rivela una ricerca pubblicata
oggi. Due studiosi della University of California hanno calcolato per la prima
volta, usando unita' di misura digitali, il flusso inarrestabile di dati che
sotto forma di testo e immagini viene prodotto dall'umanita': si tratta di 1,5
exabytes, pari a 1.500. 000.000.000.000.000 bytes. ''Al giorno d'oggi sono
soprattutto gli individui a creare e a distribuire una quantita' enorme di
informazione - afferma il professor Peter Lyman, uno degli autori della ricerca
- E' una grande rivoluzione, un movimento veramente democratico''. Solo l'e-mail
prodotta ogni anno dalle persone, oltre mille miliardi di messaggi, supera di
ben 500 volte come quantita' di dati il numero delle pagine disponibili su
Internet, afferma la ricerca. Gli studiosi hanno cercato di quantificare i dati
prodotti in forma scritta, diffusi via radio e tv, conservati su CD, DVD,
hard-disc e nastri magnetici, incluse le immagini fotografiche ed i video.
Raccogliendo tutte queste informazioni su floppy-disc si otterrebbe una pila
cosi' alta da raggiungere (andata e ritorno) per quattro volte la distanza tra
la Terra e la Luna.
Lo studio afferma che l'80 per cento delle informazioni scritte prodotte dall'umanita'
vengono originate negli uffici. Le informazioni trasmesse via telefono superano
quattro volte quelle scambiate per posta e di 40 volte quelle diffuse dal mezzo
televisivo. Ogni secondo vengono scattate sul nostro pianeta 2700 foto. In un
anno vengono prodotti 80 miliardi di immagini, che superano di poco come massa
dati le immagini prodotte dai viceonastri (circa 1,4 miliardi di unita'). Questa
enorme massa di dati ha cambiato il rapporto dell'umanita' con la informazione,
soprattutto dopo l'avvento di Internet. ''Non e' piu' un problema di accesso
alle informazioni - afferma David Shenk, autore del bestseller 'Data Smog: Come
sopravvivere al diluvio informativo' - la vera sfida oggi e' quella di filtrare
l'enorme quantita' disponibile per trovare cio' che serve veramente''. La
ricerca della University of California sottolinea che il 93 per cento della
informazione prodotta ogni anno dall'uomo e' gia' conservata in forma digitale.
Nel giro di poco tempo si arrivera' al 100 per 100. Qualsiasi persona con
accesso a Internet sara' in grado di poter esplorare quasi tutta la informazione
prodotta sul nostro pianeta. (ANSA).