FARMACI: VERONESI,INIZIATIVE ALLO STUDIO PER LIMITARE SPESA
(ANSA) - ROMA, 8 AGO - Prescrizione di farmaci
per assicurare almeno due mesi di cura continuativi; targatura e numeratura ''antifrode''
di ogni fustella delle confezioni, come avviene per le banconote;
sperimentazione di un budget complessivo per il medico di famiglia; diminuzione
degli sgravi fiscali concessi alle aziende farmaceutiche per i convegni, cosi'
da evitare un marketing aggressivo; e infine due libretti per i cittadini e i
medici per responsabilizzare consumo e prescrizione dei medicinali. Queste
alcune inziziative allo studio del ministero della Sanita' nel settore
farmaceutico per tenere sotto controllo la spesa e limitare lo sfondamento del
tetto che era stato fissato per quest'anno in circa 14.000 miliardi.
A superare il tetto sono state soprattutto quattro Regioni: Campania, Lazio,
Sicilia e Puglia. Ad annunciarle e' stato lo stesso ministro della sanita'
Umberto Veronesi in un articolo su 'Il Mattino', prendendo anche spunto
dall'iniziativa annunciata dalla regione Campania di mettere un limite di
quattro ricette su base annua. ''Si tratta di proposte'', precisa Veronesi,che
vogliono dare risposta a situazioni congiunturali (il caso Campania), ma
si prefiggono allo stesso tempo di individuare misure strutturali in grado,
d'intesa con le Regioni, di porre ''definitivamente sotto controllo la spesa
farmaceutica''. Per intervenire sull'eccessiva prescrizione l'ipotesi allo
studio del ministero non e' quella di contingentare il numero delle ricette, ma
di ''garantire e assicurare un periodo definito (due mesi, indipendentemente dal
numero delle confezioni e delle ricette) ai fini della
prescrizione medica''. Questo periodo di due mesi garantirebbe la continuita'
terapeutica, il controllo periodico da parte dei medici, evitando che molti
farmaci prescritti non utilizzati vengano gettati via.
Quanto alle iniziative antifrode, tutte le fustelle di ogni confezione di
farmaci dovranno essere targate (oltre al codice a barre saranno numerate). In
pratica, come avviene per la numerazione delle banconote. Un sistema
informatico permettera' il ministero di tenere controllo il consumo quantitativo
e qualitativo dei medicinali. Per le aziende produttrici di medicinali e' allo
studio ''una rilevante riduzione della percentuale di defiscalizzazione delle
spese per i congressi e per le attivita' promozionali, per disincentivare e
sanzionare eventuali fenomeni degerativi
di turismo scientifico''. Infine, per responsabilizzare cittadini e medici sono
in cantiere due iniziative: un libretto da distribuire a dicembre sul correto
consumo dei medicinali e l'ipotesi di sperimentazione, per il medico
di famiglia, di un budget di spesa complessivo, sulla esperienza inglese.
(ANSA).