SANITA': TOSCANA OBBLIGA A PRESCRIVERE FARMACI MENO COSTOSI
(ANSA) - FIRENZE, 11 AGO - Nelle strutture pubbliche del servizio sanitario regionale della Toscana si dovranno prescrivere o proporre al medico di famiglia, a parita' di efficacia terapeutica, i farmaci meno costosi, tra cui anche i generici, cioe' quelli non coperti da brevetto industriale o dal certificato complementare di legge, al posto di quelli piu' blasonati, ma solo per il nome. Perche' secondo la normativa in vigore questi prodotti devono risultare bioequivalenti rispetto alle specialita' medicinali autorizzate, avere quindi la stessa composizione in principi attivi, la stessa forma farmaceutica e le stesse indicazioni terapeutiche; anche se poi costano mediamente il 20% in meno. La decisione e' stata presa dalla giunta regionale della Toscana, su proposta dell' assessore alla Sanita' Enrico Rossi che ha concordato l' operazione con le organizzazioni sindacali dei medici dipendenti del servizio sanitario. ''In questo modo - ha spiegato l' assessore - i cittadini risparmiano due volte e si curano lo stesso: pagando meno il ticket e non pagando ulteriori tasse per finanziare il servizio sanitario nazionale''. Secondo i calcoli della Regione, il risparmio per le casse regionali potrebbe risultare pari ad alcune decine di miliardi all' anno sui circa 800 di spesa farmaceutica nel bilancio sanitario toscano. (ANSA). PUC