SANITA': PIU' PAZIENTI FAI-DA-TE MA CON FARMACI SBAGLIATI
(ANSA) - ROMA, 8 NOV - Gli italiani vogliono sempre di piu' curarsi da soli, uno su tre non ricorre mai al medico ma spesso sbaglia i farmaci. E' quanto emerge dal rapporto 2000 dell' osservatorio sull' automedicazione per il quale, nonostante l'aumento della pubblicita' (+15,4%), le vendite dei prodotti da banco sono diminuite. Per questi prodotti nel primo semestre del 2000, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, si e' registrato addirittura un calo del 3,4%. Un vero e proprio flop, considerando che le vendite dei prodotti con obbligo di prescrizione sono aumentate del 13,5%. Eppure la cultura dell'automedicazione si accredita ma stenta a decollare. E' pari al 70% la percentuale degli italiani preparati a curarsi da soli i piccoli disturbi, ma il mercato italiano dei prodotti da banco e' ancora inferiore al 50% rispetto alla media degli altri paesi Ue. In tutto gli italiani ogni anno acquistano di tasca propria 340 milioni di confezioni di medicinali da autocura: il 30% sono per le malattie invernali, il 17% prodotti per lo stomaco e l'intestino e il 12% gli antidolorifici. Per il resto sono colliri, antivaricosi e trattamenti per disinfettare le vie orali. ''Deve passare il concetto che sono farmaci, fanno bene ma che sono sempre farmaci'' ha spiegato Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg, il sindacato dei medici di famiglia, invitando alla precauzione. Il medico di famiglia, secondo Falconi, deve far capire al proprio paziente che anche nell'autocura certe si possono fare, altre no. Troppi gli errori, come quello di utilizzare l'aspirina pur soffrendo di ulcera. Ed anche i farmacisti, in proposito, non intendono abbassare la guardia. La categoria, ha spiegato Giorgio Siri,il presidente della Federfarma, l'associazione che rappresenta le farmacie private, intende continuare a fare da filtro e informazione su tutti i farmaci. L'errore maggiore, secondo Angelo Zanibelli, presidente dell'Anifa, l'associazione nazionale dell'industria farmaceutica dell'automedicazione, e' quello non di automedicarsi ma di autoprescriversi, utilizzare cioe' farmaci per i quali e' necessaria la ricetta medica, trovati in casa o richiesti di propria iniziativa ai medici.(ANSA). BR