BINDI, TETTO SPESA
FARMACEUTICA NON SARA' AUMENTATO
(ASCA) - Roma, 6 mag - Il tetto imposto
alla spesa farmaceutica non sara' aumentato e per i prossimi mesi
dell'anno che rimangono saranno messi in campo tutti quegli
strumenti per rispettare le previsioni di spesa. Lo ha
assicurato il ministro della Sanita', Rosy Bindi, a margine del
Forum della P.A. riferendosi alle notizie di uno
sfondamento nei primi 4 mesi del '98 dei limiti di spesa
farmaceutica. ''La spesa non sara' aumentata - ha precisatoil
ministro -. Il tetto e' stato indicato per questo si istituira'
una commissione di cui faranno parte produttori,distributori e
prescrittori per la messa in atto di strumenti perche' tutti gli
attori del sistema devono sapereche non paghera' piu' il bilancio
dello Stato a fronte di una spesa che sfonda il tetto''.
Su questo argomento la Bindi ha ricordato che nella Finanziaria
sono contenute delle norme secondo le quali e'prevista
''corresponsabilita' di tutti i protagonisti della spesa
farmaceutica nel rispetto del tetto''. Secondo questoprincipio di
corresponsabilita' il ministro ha ricordato che le aziende
produttrici sono chiamate in causa per il 60% ditale tetto mentre
per il restante 40% i responsabili sono i prescrittori, la
distribuzione, e per quanto di sua parte.Stato e Regioni''.
Dunque, ha aggiunto la Bindi, quando ''si assiste ad un conflitto
tra settori chi e' responsabiledella gestione del fondo che
comunque e' limitato rispetto alle aspettative, la sfida e' per
una programmazione piu'rigorosa, per un controllo piu' rigido e
per una individuazione piu' stringente della domanda di salute
della gente''.