MEDICI: FIMMG, TROPPA FRETTA SU AVVIO FORMAZIONE A PUNTI

Roma, 23 nov. (Adnkronos Salute) - I medici di famiglia esprimono perplessita' sull'avvio della sperimentazione ministeriale per la formazione continua dei medici. Troppa fretta di far partire un sistema che dovrebbe ancora essere perfezionato. Questa la principale 'accusa' che Mario Falconi, segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) fa al progetto ministeriale, al margine della presentazione del libro ''La medicina della scelta'' scritto dal direttore di Farmindustria Ivan Cavicchi.

''Siamo contenti che finalmente si parli di formazione - ha detto all'Adnkronos Salute Mario Falconi - ma non ci piace come si sta procedendo. Il sistema messo in moto non ci sembra idoneo rispetto agli obiettivi che si devono raggiungere. Sono trent'anni che non parliamo seriamente di formazione, adesso che si comincia quale necessita' c'e' di avere tanta fretta? Tre mesi non cambierebbero nulla. Anzi. Coinvolgendo tutti gli attori si avrebbero migliori risultati. Tutta questa fretta non ci convince''.

Il sistema, secondo Falconi, ha diversi punti poco chiari ''E' stato chiesto ai referee - ha concluso - di partecipare alla sperimentazione. Hanno fatto la domanda in centinaia e ancora non si capisce come verranno selezionati. Dovranno fare un lavoro enorme e non mi risulta che vengono pagati. Tutto cio' mette una seria ipoteca sulla qualita''.


(Nsr/Adnkronos Salute)